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sabato 18 giugno 2011

E' questo il bello



A me uno che si improvvisa tifoso della squadra locale per arruffianarsi dei voti in campagna elettorale, già prometteva poco bene.
E che 'sto candidato del PD  abbia vinto sbaragliando un pischello in salsa leghista, nella rossa Bologna, è davvero un merito davvero poco signifiicativo (specie se ci aggiungi che ha vinto coi voti degli altri).
Ora se ne viene che i DiCo vanno disincentivati per incentivare i matrimoni. E che differenza c'è con quello che avrebbe detto il leghista su sfidante?
Ma il bello del PD è proprio questo : c'è dentro tutto e il contrario di tutto.
E va sempre bene.

sabato 1 settembre 2007

Intolleranza & Co.



Dipendesse da me affiggerei questa lettera scritta da un ragazzo milanese e pubblicata dal Corriere della Sera, su tutte le porte delle parrocchie d'Italia...

Ho appena terminato di leggere sul Corriere che il Policlinico ha lanciato lo stesso allarme di tutti gli anni. Questa volta però non credo realmente che ci sia tutto questo bisogno di gente buona che doni il proprio sangue per aiutare altri a sopravvivere. Circa due mesi fa mi sono recato al padiglione Marangoni armato di tutta la buona volontà possibile, noncurante della paura degli aghi e delle domande scomode alle quali mi avrebbero sottoposto, con un unico scopo: rendermi utile alla società nella quale vivo. Ho 28 anni, mi chiamo Massimo, non ho mai fatto uso di droghe, non sono anemico, non ho malattie importanti come tumori o diabete (grazie a dio), non sono sieropositivo, non ho mai avuto nessun tipo di epatite e non ho comportamenti a rischio per le malattie a trasmissione sessuale. Ma sono gay e non mi hanno permesso di donare il sangue. Il signor Sergio Casertelli si dice preoccupato perché quest'anno la raccolta delle sacche è scesa del 15%. Ma la dottoressa che mi ha vietato la donazione mi ha spiegato che il Policlinico non accetta donatori gay «a priori». Le ho fatto presente che a una persona in fin di vita non credo interessi con chi vado a letto ma solo se sono sano, ma mi ha risposto che «il Policlinico non è così alla frutta da dover accettare sangue anche dai gay». Per colpa di questa discriminazione, ci sono persone che magari lo avrebbero accettato il mio sangue, e non sapranno mai che io volevo darglielo.

E' vergognoso, stop.
La calura estiva e questo genere di notizie, per una volta, mi ha fatto passar la voglia di battagliare contro l'8x1000 e i privilegi fiscali della Chiesa.
Qui siamo di fronte ad una associazione eversiva e razzista, che istiga i propri affiliati all'odio su base razziale, culturale, religioso e sessuale.

E con l'aggiunta che permettiamo ai funzionari di questa multinazionale dell'affarismo e dell'intolleranza di intrufolarsi nelle istituzioni laiche ai massimi livelli.

E permettiamo loro di giocare con la vita dei malati.

sabato 31 marzo 2007

Facce di bronzo




Herr Bagnasco ha dichiarato che se si fanno i DiCo, saranno spalancate le porte per future leggi a favore della pedofilia e dell'incesto...

In questo senso negli ambienti ecclesiastici sono già avanzatissimi allora...

Se ci fosse stata questa fantomatica legge pro-pedofili ( che esiste solo nella mente debilitata del nostro monsignore) il Vaticano avrebbe risparmiato un bel po' di soldi in risarcimenti alle famiglie i cui pargoli sono stati vllanamente e vigliaccamente violati da uomini in abito talare, a tutti i livelli.


Quando pronunciano la parola "pedofilia" Bagnasco e i suoi colleghi dovrebbero, fermarsi,pensare, vergognarsi.
E stare zitti.