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mercoledì 15 giugno 2011

Lo Gnobel e l'Italia peggiore


Dal titolo sembra si stia parlando di una fiaba nordica, e invece è l'ultima saga dell'epopea dello Gnomo dell'Innnovazione a cui scipparono il premio Nobel.

Il "Keynes de noantri", infatti, dopo le sue note invettive contro i fannulloni, la resurrezione di Scelba e l'estirpazione di Calabria e mezza Campania, l'altro giorno si è esibito nella sua ultima performance : il salto del precario.

Interrogato ad un pubblico convegno da un portavoce dei precari organizzati, scappa ingloriosamente come manco un indemoniato alla vista dell'esorcista, accusandola di far parte dell "Italia peggiore".
Apprezziamo la generosità dello Gnomo craxiano: cedere lo scettro dell' Italia peggiore non deve esser stato facile. Lasciare il trono dell'assenteismo e glissare sul fatto la sua produzione scientifica è praticamente nulla, pur occupando un posto da professore ordinario, è un gesto magnanimo.
Pubblicare in 24 anni 7 articoli scientifici di cui 2 sotto peer rewieving, e al contempo raggiungere il massimo grado dell'Accademia, è un risultato da fannullone professionista.
Come direbbe lui "che vada a morire ammazzato".
E speriamo che Silvio non lo piazzi al posto di Tremonti per diminuire le tasse e scassare il bilancio già disastrato.
Sarebbe una ecatombe.

domenica 30 gennaio 2011

I calori del giovane Ratzinger


Probabilmente saranno state le inquietudini del seminario (anche se un po' tardo, visto che aveva 42 anni) o l'ineluttabile scorrere del tempo con la conseguente pace dei sensi...
Resta il fatto che il giovane Joseph, era alquanto contrariato di non poter aver moglie come i colleghi protestanti...
Ora è dall'altra parte della barricata...e non muove foglia.
Ultimamente lo sto rivalutando : è più simile è un povero vecchietto manovrato da loschi giochi di Curia, che ad un famelico papa della Controriforma...

domenica 16 gennaio 2011

Immigrazione pizza e fichi


Già in Italia, grazie ai geniali buttadentro indiscriminati di sinistra e all'ignobile razzismo di destrorsi e leghisti, siamo in un ritardo di almeno 20 anni sul tema dell'immigrazione (cosa che ha di fatto creato enclavi di lingua cinese, araba o quant'altro in molte zone del paese).

Se poi si pensa di colmare il gap ricorrendo ad un test-tarantella in cui il candidato deve conoscere 300 parole (numero ridicolmente infimo) e, udite udite, non necessario per i cittadini EU (romeni, slovacchi e polacchi, giusto per dirne qualcuno hanno il dono di sapere  l'italiano grazie alla nazionalità?), siamo davvero alla commedia dell'arte...

giovedì 11 novembre 2010

Maledizione su Tiffany



Ma l'opulenza dentro il Cupolone nessuno la vede? Vuoi vedere che se aprono un negozio Prada sotto il Colonnato, Ratzy non si lamenta?

martedì 27 aprile 2010

Mafia tempora currunt


Non c'è motivo o intimidazione che giustifichi manifestazioni pro-ndranghetisti.
Nessun boss locale sano di mente penserebbe che il consenso popolare possa cambiare qualcosa per la situazione penale del latitante catturato.
Non vorrei che sia un modo per dire " io c'ero...ti  ho difeso": un modo per marcare ulteriormente il territorio.

Finchè ci sarà gente, che scenderà in piazza per solidarizzare coi criminali di ogni ordine e grado, non si andrà da nessuna parte.

martedì 13 aprile 2010

Grattatio pallorum alla polacca?



Se avessero un solo incarico, diminuirebbe il rischio di incappare in incidenti aerei.

domenica 11 aprile 2010

Deicidi complottisti


Deicidi, affaristi, strangolatori di nazioni, lobbisti...manca solo che rispolveri il naso adunco e siamo al completo.
E tutto questo per fa apparire schiere di preti stupratori di ragazzini come degli innocenti messi in mezzo da ebrei/comunisti/massoneria/serivizi segreti deviati? Annamo bene...

giovedì 1 aprile 2010

Il segreto di Pulcinella


Tutti sapevano e nessuno parlava? E soprattutto: perchè quei pochi che parlavano (laici e non ) venivano (vengono) ostracizzati?
Mistero della fede...

Le Brigate Sante


Sfido che stanno pappa e ciccia col partito dell'impunità: hanno entrambi lo stesso senso della giustizia e delle leggi.
Le leggi ingiuste, ovviamente, le decide Ratzi. E gli altri, anche quelli che pensano che il summenzionato sia un emerito caprone, devono sottostare.
Questo cattolicesimo lobbista e parolaio sta facendo peggio del clero filo-fascista del Ventennio.
In aggiunta, sono anche degli eversivi col piglio autoritario: le Brigate Sante, che attentano alla vita democratica del paese "orientando coscienze" e sabotando, bipartisan, i (pochi) germogli di laicità che tentano di nascere, imponendo la loro cappa di teocrazia de facto.

mercoledì 31 marzo 2010

Santa Romana Faccia da Culo


A parte la ovvia soddisfazione per aver fatto fuori due atee e anticlericali come la Bresso e la Bonino ( ricordate gente : la Chiesa non fa ingerenza politica, orienta le coscienze), è interessante il salto sul carro del vincitore del Vaticano, cancellando di botto tutte la querelle sul trattare gli immigrati come carne da macello.
Questa è la dimostrazione che quella del Vaticano era solo una difesa d'ufficio per mungere quattrini pubblici al Governo e a Tremonti.

In Vaticano ora sono tutti cattolici di rito celtico e razzisti (ma con amore).

martedì 23 marzo 2010

Chiudere il recinto dopo aver fatto scappare i buoi


La finta neutralità della Chiesa è relativamente irritante : chiunque sano di mente capisce bene che preti e PDL hanno stessa concezione dell'inattaccabilità, ad ogni livello, dei propri pezzi grossi  e hanno il medesimo senso degli affari e i gusti nella scelta di compari e sodali.
Il tutto accompagnato da soventi scambi di danari e favori.
E questo è irritante sia per i laici, perchè di fatto rende inutile l'orpello della separazione Stato e Chiesa, sia per i cattolici, perchè di fatto azzoppa lo sparuto gruppo di  cattolici che pensano con la propria testa e che magari sono di orientamento progressista (o che comunque non vogliono essere guidati dalla manina ecclesiastica nella cabina elettorale)

Ma questi, alla fine, sono fatti dei cattolici.
La cosa più avvilente però è che, in analogia con le classiche smentite del frainteso mr B., anche Bagnasco ha preso il vizio di tirare il sasso, vedere cosa succede e rimangiarsi il tutto cercando di mettere una pezza.

Questo, oltre che una ingerenza in affari politici di un paese estero, è anche una gran presa per il culo.
Grazie, cardinal Bagnasco : sentivamo la mancanza di un altro capoccia che tenta di coglionare la gente.

giovedì 18 marzo 2010

Rai, più papista che mai...


In Italia puoi dire quello che vuoi.
Basta che non tocchi Silvio o il papa. In tal caso sarai mangiato dai cani da guardia dell'uno o dell'altro.
Tutti 'sti parrucconi che si mostrano indignati contro l'uso "non corretto" del servizio pubblico per uno che ha esternato quello che è sempre andato dicendo prima di andare sull' "Isola", che dimenticano la qualità del servizio pubblico all'apparire dell'orrido Minzolini e dei suoi editoriali-manganello amministrati dal Padrone.
E non c'è bisogno di dire manco chissà cosa. Basta ricordare che la chiesa è la testa di ponte degli omofobi e che questi danneggiano il tessuto civile della società.
E non ha manco ricordato che sempre più preti vengono pescati con le mani nelle mutande dei ragazzini...

Un leggero accenno critico alle politiche fiscali del governo dell'amore, poi,  e zacchete...firmata la condanna a morte (televisiva).
Credo che a Busi "glie rimbarzi", ma è indicativo di come funzioni il sistema-Italia.
Sul versante ecclesiastico in passato la censura era identica e precisa come ora. Solo che stavolta non fa notizia.
Perchè la censura nell'era berlusconiana è l'ordinario

martedì 16 marzo 2010

La miglior difesa e' l'attacco



Si...come no...un complotto della lobby dei ragazzini abusati. Intanto il suo superiore si è salvato solo perchè è un capo di stato...
E poi, se vogliono farvi il culo, dopo anni che la Chiesa si è resa complici di insabbiamenti e trasferimenti di preti pedofili, ne avranno qualche motivo o no?

mercoledì 10 marzo 2010

Ora se ne vengono....



E' strepitoso come riescano sempre a fare le vittime...
I comuni del Sud ( e non solo) sono tenuti sotto scacco da una criminalità organizzata che spesso non spara, ma "conosce" gli "agganci" giusti per persuadere, ad esempio, i commercianti a pagare il pizzo o la gente all'omertà.
E tra le "persone giuste" c'è sempre stata, in forme diverse, la presenza ecclesiastica.
E' ovvio che non possono essere inclusi i coraggiosi (e sparuti in numero) sacerdoti di frontiera che si schierano apertamente contro le cosche e che spesso pagano con la vita, ma mi risulta che vescovi barricaderi o "ribellisti", negli ultimi 50 anni non se ne siano visti da quelle parti...
Dopotutto in terra di camorra o di mafia, gli altarini a madonne e santi fioccano e testimoniano la vicinanza, almeno formale, alla chiesa di criminali e boss. E normalmente, la stima è reciproca.
Per quanto riguarda le feste patronali, basta vedere cosa succede ogni anno a Sant'Agata a Catania: la gara a far passare il cero davanti alla propria casa o bottega è sovente "vinta" dai boss locali. E tutti lo sanno.
Il vari vescovi della zona hanno avuto il prosciutto sugli occhi fino ad ora. E ora se ne vengono facendo i candidi e avallando "scioperi elettorali"...

domenica 28 febbraio 2010

Pulizie di primavera


La faccenda delle candidature nel Lazio è talmente assurda che val bene spenderci un altro post.
Anche perchè sembra uscita da una fiaba.

Il giorno X alle ore Y, la coalizione A deve presentare le liste dei candidati con tutti i documenti in regola, solo che il tizio incaricato ha pensato bene di andarsi a fare un panino, e presentarsi tre quarti d'ora dopo.
Il giorno dopo, però, i pidiellini si lamentano perchè i complotti di chissà quale forze oscure hanno instillato la fame in quel  geniale "responsabile".
La Polverini, che fa la vittima e si appella a Napolitano (come se potesse truccare le regole...) farebbe bene a vedere con che gente si mette. E questa gente dovrebbe gestire la sanità più dissestata d'Italia, due possibili centrali nucleari e un paio di termovalorizzatori.

Ora le spiegazioni sono due:
O la decenza li ha fulminati sulla via di Damasco, e improvvisamente hanno deciso di pulire le liste PDL estremamente a fondo, portando la faccenda alle estreme conseguenze.
Oppure qualcuno si è venduto l'anima a Casini o ai fascisti, costringendo i voti pdiellini a transumare verso La Destra o l'UDC ingigantendo artificiosamente la forza del Richard Gere cattolico ...

giovedì 18 febbraio 2010

Ma ce stai a prende p'er culo?

Che spudoratezza....
Dunque quando stuprate i ragazzini o sfrattate i popolani per farci i bed&breakfast (che non pagano tasse), di chi è la colpa? Dei relativisti?
E poi:

libertà obbedienza sono «due cose che vanno insieme»
A Benedè...ma a me sembra tanto il gioco delle tre carte...siamo alla frutta,eh?

mercoledì 17 febbraio 2010

Italia orrore mio!


Con tutto che non è che mi faccia impazzire il chiacchiericcio di e su Sanremo, non potevo restare indifferente all'obbrobrio di ieri sera.
Mi riferisco, ovviamente, alla performance del principe-ballerino Filiberto di Salamoia (insieme col compagno di merende monarchico Pupo): manca solo Miss Italia e poi si è girato tutti i salotti tv della penisola, maestà.

Illuminante, a tal proposito l'intervento, di Metilparaben, che mi sento di sottoscrivere in toto.

giovedì 14 febbraio 2008

Obiezione di (in)coscienza ?

Questa storia dell'obiezione di coscienza deve finire... specie se è un trucco per non garantire un diritto sancito da una legge dello Stato ( resisti 194, resisti...)

Ai tempi della leva obbligatoria l'obiettore diceva :" l'uso delle armi è contrario ai miei principi. Non voglio fare il servizio militare, opto per quello civile".
Il ragionamento fila. Ma fila perchè il servizio militare era obbligatorio e tutti dovevano prestarlo.

E per i medici?
Beh...Nessuno obbliga un cittadino italiano a divenire ginecologo. E tra le possibilità della scienza ginecologica c'è anche l'interruzione di gravidanza.
Perchè uno deve rifiutarsi, in un ospedale pubblico, di fare quello che, in fin dei conti, è uno dei compiti per cui viene pagato?

Anche perchè quando questa pratica diventa diffusa con percentuali bulgare, di fatto, il servizio sanitario nazionale fa fatica a garantire il rispetto della legge 194.
Ah, dimenticavo : molti degli obiettori, diventano non obiettori se li vai a trovare ( a pagamento, s'intende) nei propri studi. Ma questa è un altra storia...

Ora, il sior Benedetto ha mobilitato i farmacisti cattolici a rifiutarsi di vendere la pillola abortiva o altri medicinali direttamente collegati con pratiche abortive... Ma dico: siamo impazziti?

Allora i farmacisti animalisti devono rifiutarsi di vendere farmaci testati su animali?
I gestori telefonici cattolici devono rifiutarsi di permettere le chiamate verso i numeri hard?
E i pompieri cattolici devono rifiutarsi di spegnere l'incendio se si tratta di una sinagoga ebraica?

E mentre le gerarchie e i loro sottoposti si dedicano a queste bagattelle,giusto per non dimenticarci che le leggi dovrebbero servire a far vivere meglio la gente, ecco cosa succede a delle donne :





E tutto questo alla faccia della carità cristiana... Interessante...

E poi, una piccola curiostà mia personale: dove era il vostro dio quando il bambino è diventato idrocefalo?

venerdì 19 ottobre 2007

"L'ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto..."


Beh se 20.000 persone vengono aiutate a morire, con i medici che rischiano in prima persona, ci sarà qualcosa di più del relativismo a muoverli, o no?
Si chiama pietà. Ma in Vaticano non la conoscono... A quando una legge seria?

mercoledì 17 ottobre 2007

Ostinazione terminale



Con la solita faccia da culo,continuano a sostenere di non interferire nelle istituzioni italiane, e invece stanno sempre la.
Pronti con il fucile puntato a sottolineare e a martellar(ci i cosiddetti) appena la cronaca offre il minimo appiglio...
Esternazioni, le chiamano loro.
Stavolta se la sono presa contro la sentenza della Cassazione, che è la massima espressione del potere giuridico di una nazione sovrana ( si spera).
La Cassazione ora è "relativista" e "priva di valori", solo perchè ha detto che nella vicenda di Eluana potrebbe essere lecito staccare la spina ( visto che era stata lei in passato a manifestare questo desiderio).
L'Osservatore Romano, che ultimamente sembra più un "Guardone Romano", impegnato come è ad occuparsi di morte,malattie e mutande degli italiani, si scaglia contro l'idea che uno può disporre della propria vita...
Vuoi vedere che è perchè c'è Dio onnipotente alla base di tutto?
Ma finitela, pagliacci!

Ah, dimenticavo : quando esternerete sull'omicidio di Garlasco e sulla strage di Erba? O sulle cosce della Brambilla?E sull'immoralità dell'acconciatura della Montalcini?