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mercoledì 13 ottobre 2010

Fancamente, se ne infischiano



Francamente, non mi meraviglio...
Al costo di essere ripetitivo, quando l'italiota giovane medio è degnamente rappresentato da cotanta consistenza , non è in grado di fare il conto del salumiere, conosce e usa sempre le stesse 4 parole  non è inatteso che che scambino i terroristi fascisti della strage di Bologna con le famigerate BR....
Aggiungiamoci che i politici e i media non è che si siano stracciati le vesti per pervenire alla verità completa sugli eventi...

mercoledì 22 settembre 2010

Il paese che non dovrebbe esserci


Il soccorso rosso, fucsia, beige...
Tutti i soccorsi possibili per i farabutti e gli intrallazzisti.
Che sia stato qualche finiano a vendersi in silenzio, protetto dal voto segreto, o qualche rincoglionito  del PD che la mattina schiamazza contro Berlusconi  e la mafia, e il pomeriggio salva il didietro a Cosentino, la sostanza non cambia.
E' un paese marcio. Fin nelle sue strutture basilari.
Non me ne vogliano i salmodianti che replicano all'infinito "questa è antipolitica, questo è qualunquismo".
Questa è la realtà.
E prima ce ne renderemo tutti conto, prima si potrà pensare di cambiarla. Altrimenti ci prendiamo in giro

martedì 7 settembre 2010

Mariastella, mani di forbici


La Slovacchia ci sta tampinando sulla spesa per la scuola (pubblica).
E con i tassi di crescita che ha, ci metterà poco a superarci...E se l'Italia spende il 4,5% per una scuola vetusta e comunque continuamente sventrata dai tagli, con una media OCSE del 5,7%, non ci vuole un genio a capire che ci dovrà essere qualche nazione che spende almeno 7%  per la scuola...ed è la Danimarca. Con gli USA, proverbialmente tifosi dell'istruzione privata, che spendono il 7,6% e gli islandesi, che erano quasi in bancarotta, che  puntano su uno strabiliante 7.8% .
Qua, invece assistiamo al tristo spettacolo dell'epopea gelminiana, che ruba al pubblico per dare al privato.
Classi con 30-35 alunni, pochi insegnanti, mal pagati e spesso poco aggiornati. Strutture scolastiche fatiscenti e non a norma (checchè ne dicano Bertolaso e compari), in cui gli studenti italiani ci passano molte piu' ore dei colleghi europei. E con peggiore rendimento, visto che siamo in coda nelle classifiche anche per quello.

Taglia Mariastella, taglia...ci resteranno forse la pizza e il mandolino....

giovedì 8 luglio 2010

Unici in Europa...


E si vantano di essere gli unici in Europa ad aver "inventato" , il guanto che protegge (selettivamente?) dai germi portati dagli immigrati...
E' per questioni di igiene, si dirà...Salvo poi adottarlo solo sulla linea molto frequentata da immigrati.

La ciliegina sulla torta è che c'è stato bisogno pure del designer per il guanto.
Ma lavarsi semplicemente le mani dopo esser stati sui mezzi pubblici no, eh?

sabato 12 giugno 2010

Maestri cattivi?

Il dubbio che le nuove generazioni siano perlopiù mandrie di ignoranti tronisti in erba e aspiranti truffatori o veline in carriera con forte attitudine al gossip vi è passato per la mente?
I somari ci son sempre stati. Ma la defilippizzazione della socitetà non puo' passare indolore...

domenica 9 maggio 2010

Senza parole - 1


Questa è una di quelle notizie che appartengono alla categoria "Se le dici all'estero non ti credono".
Mah...magari tra un po' mi sveglio e mi accorgo che è stato solo un brutto sogno.

Ma va?


L'Italia è il paese delle targhe e delle onorificenze. All'atto pratico, però, non si fa mai nulla.
La storia di Peppino Impastato è nota a tutti  (beh....diciamo nota a qualcuno. Gli altri guardano l'Isola dei Famosi) , ma è una ben magra consolazione fare un titolone sulla targa di Impastato in casa Badalamenti, e poi in piccolo, senza nulla chiedere, aggiungere che i mafiosi stanno allungando le mani sui beni sequestrati.

La geniale collaborazione tra Tremonti che cerca denari e Angelino-youtube-Alfano che da novello don Chisciotte combatte contro le toghe politicizzate (prima erano semplicemente rosse) ha fatto balenare l'idea di mettere all'asta i beni dei mafiosi.

Lorsignori immaginano chi ha potere economico, politico e intimidatorio, specie nel Sud Italia, per far la parte del leone nelle suddette aste? Ma i mafiosi, ovviamente. O al limiti i politici al loro soldo.

venerdì 30 aprile 2010

Come ti valorizzo il made in Italy


Dopo il Canada,dove non molto tempo fa accadde una cosa simile, ora anche l'Australia conosce l'anacronistico funerale di un padrino.
E se tanto mi da tanto, credo che in giro per il mondo abbiamo ancora tanto da lavorare per scrollarci da dosso "Italia= Pizza, mafia e mandolino"...
Con un piccolo aggiornamento :la pizza oramai la fanno ovunque, il mandolino nessuno lo sa piu' suonare. La mafia, invece, è florida  e rigogliosa. Grazie a tutti coloro che si adoperano per questo.

martedì 27 aprile 2010

Mafia tempora currunt


Non c'è motivo o intimidazione che giustifichi manifestazioni pro-ndranghetisti.
Nessun boss locale sano di mente penserebbe che il consenso popolare possa cambiare qualcosa per la situazione penale del latitante catturato.
Non vorrei che sia un modo per dire " io c'ero...ti  ho difeso": un modo per marcare ulteriormente il territorio.

Finchè ci sarà gente, che scenderà in piazza per solidarizzare coi criminali di ogni ordine e grado, non si andrà da nessuna parte.

mercoledì 21 aprile 2010

Arraffini, superficiali e provinciali


A quanto pare così devono sembrare a Medici Senza Frontiere gli italiani visti con la lente del sistema informativo televisivo.
E , probabilmente, non hanno manco torto.
Conoscere solo quello che sta sotto il proprio naso, preoccuparsi delle ultime stupidaggini compiute da Paris Hilton e ignorare chi sia Mugabe e fremere più per i saldi che per la fame nel mondo, è un buon modo per crescere rincoglioniti e obbedienti.
Poi ci si meraviglia che i leghisti sbancano le urne...siamo diventati leghisti dentro.

Come diceva quello...? E meno male che c'è Carla Bruni...

giovedì 8 aprile 2010

Con tutto il rispetto per le pecore...


questa a me sembra una inconsapevole, ma riuscitissima, metafora del valore della cultura e dell'istruzione nell'Italia di oggi...

domenica 21 marzo 2010

L'Italia (inesistente) in miniatura

Questo è l'unico ponte che collega la Sicilia e la Calabria.
Si trova nel milanese, in una specie di Italia in Miniatura in salsa brianzola.
La risoluzione non riesce a far apprezzare i dettagli: chissà se nel parco ci hanno messo anche i mafiosi in miniatura intorno al ponte...

mercoledì 10 marzo 2010

Italiani-pizza-mandolino? Magari...


La forma è quella del componimento, in un vago partenopeo. Ma la sostanza è dura, nuda e cruda, la stessa tempra della realtà.  Realtà che, a livelli differenti, può sperimentare chiunque abbia viva (non solo sulla carta di identità) l'Italia.
E dunque non posso non condividere e supportare CogitoErgoVomito:


La mia terra è una puttana pronta a tutto.Tollera il sangue. Ama il buio. Sfida la pioggia.
Qualcuno ogni tanto passa, la sputa in faccia e se ne fuje.
Ha ancora i segni dell’ultima violenza ma nun fà pe vuje.

La mia terra è una puttana che non ha emozioni.
Ansima ma non gode. Gioisce ma non ride. Chiagne ma senza lacrem.
Qualcun ogni tanto passa, prima la illude e poi la sfotte.
Ten ancor ò cazon acalat', ma chi vuoi che se ne fotte.

La mia terra è una puttana senza tempo.
Scorre contro un vetro. Cammina senza pier'. Corre senza vient'.
Qualcuno ogni tanto passa, la guarda e le mett' o scuorn 'nfacc.
Resta senza dignità, e nun s'accorg ca fa a fin e nu pagliacc.

La mia terra è una puttana sporca di dolore.
Puzza senza peccato. E' lurida senza rancore. E' 'na fogn senza addor.
Qualcuno ogni tanto passa, la ignora e le piscia dietro la schiena.
Ha la bocca sempre asciutta, ma ten' semp a panza chien'...

La mia terra è una puttana che fa pochi rumori.
Esulta ma non grida. Eiacula ma non s'arrapa. Arap e cosc' ma senza angosc'.
Qualcuno ogni tanto passa, e sa port a spass cù 'na cord'.
Se cresc e criatur senza latt, ma ten a bors chin e sord!

La mia terra è una puttana con tanti figli.
'Na strada senza 'na meta. 'Na gioventù senza 'na generazion. 'Nu futuro senza 'na ragion.
Qualcuno ogni tanto passa, persevera e concepisce.
L'ennesima mattanz, natù bastard senza speranz!

La mia terra è una puttana priva di sogni.
E' nù ciel senza stell. Na notte senza suonn. Na mamma senza cor.
Qualcuno ogni tanto passa, se ne innamora ma non la difende.
Ten 'e corn ma nun ten talent, nun camp felic... e 'nemmanc cuntent.

venerdì 12 febbraio 2010

Meglio tardi che mai...

Ora se ne sono accorti questi? Parlate con gli Americani : magari ci portano la democrazia pure qua...

domenica 15 luglio 2007

La voce corre...



Il fatto che siamo una specie di Repubblica delle Banane, evidentemente, corre di bocca in bocca tra i nostri colleghi europei...

Infatti, questa giornalista inglese ha ben pensato di non pagare una multa ricevuta, perchè tanto "in Italia nessuno la paga"....

E per una volta la legge l'ha beccata anche a Londra...
Prego madam, paghi!!!

venerdì 6 aprile 2007

Capitalismo all'amatriciana




Ora AT&T vuole la Telecom...
Già, una delle più grandi aziende delle telcomunicazioni di tutta Europa è entrata nel mirino degli americani. Perchè?
Perchè AT&T, che in passato ha avuto parecchi problemi con la giustizia americana in materia di concorrenza sleale, ha fiutato l'affare in Italia.
Cioè ha trovato un monopolista che fa molti utili e soprattutto, che Tronchetti Provera è disposto a svendere ( d'altronde la "svendita" è una prassi che impera in Telecom già quando si chiamava Sip ed era pubblica).

E i debiti? Probabilmente gli americani hanno intenzione di fare come finora ha fatto il Tronchetti : alla fine dell'anno ci si ridistribuisce gli utili, lasciando intatto ( o ingrossando addirittura) il monte debiti, che prima o poi, ricadrà sugli azionisti più piccini...

E in tutto questo cosa cambia per noi?
Non molto : Telecom sarà sempre monopolista, e in aggiunta una risorsa strategica come quella delle telecomunicazioni ( che in paesi europei, notoriamente comunisti come la Francia e la Germania è un settore PUBBLICO),finirà in mano ad una società privata e straniera....

Già col pretesto del terrorismo siamo super-sorvegliati... figurarsi che bella trovata è quella di mettere il nostro sistema di comunicazioni in mano ad un privato straniero....