Condividi

Search

Visualizzazione post con etichetta Fini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fini. Mostra tutti i post

mercoledì 22 settembre 2010

Gli inviati da Napoli, ora che fanno?


Prodi reggente sembrava che l'Italia fosse la patria di sbarchi di clandestini, rapine in villa e monnezza a Napoli.
E giù con servizi e special da Napoli (e non dai dintorni dove la monnezza comunque non è stata mai asportata) su quanto è incivile l'immondizia per le strade e quanto siano incompetenti gli ammnistratori nazionali e locali.

Ora che Napoli è ugualmente inondata di rifiuti, vorrei sapere cosa stanno facendo di più importante i giornalisti della carta stampata e della tv.
Ah, già, dimenticavo sono in trasferta per la casa di Montecarlo....

Il paese che non dovrebbe esserci


Il soccorso rosso, fucsia, beige...
Tutti i soccorsi possibili per i farabutti e gli intrallazzisti.
Che sia stato qualche finiano a vendersi in silenzio, protetto dal voto segreto, o qualche rincoglionito  del PD che la mattina schiamazza contro Berlusconi  e la mafia, e il pomeriggio salva il didietro a Cosentino, la sostanza non cambia.
E' un paese marcio. Fin nelle sue strutture basilari.
Non me ne vogliano i salmodianti che replicano all'infinito "questa è antipolitica, questo è qualunquismo".
Questa è la realtà.
E prima ce ne renderemo tutti conto, prima si potrà pensare di cambiarla. Altrimenti ci prendiamo in giro

martedì 18 maggio 2010

Sveglia principesso...


Fanno tutti i candidi: questo ora se ne viene con la "settimana corta" (che sarebbe più corretto chiamare settimana inesistente, visto che la gente comune 9 ore le fa in un giorno per 5-6 giorni lavorativi).
Rischio paralisi alla Camera? Sai come si preoccupa Kim Jong Silvio : così più continuare ad usare la decretazione d'urgenza perpetuamente e comportarsi ancora di più come un imperatore.

Tra l'altro lo svampito Gianfranco, dimentica di segnalare che quei volponi del PD con sponda PDL stannno tentando di regalarsi un vitalizio solo per il fatto di esser stato un venditore di chiacchiere. Tagliando su insegnanti e istruzione, ovviamente.