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Visualizzazione post con etichetta regime. Mostra tutti i post
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sabato 18 giugno 2011

Così i cattivi sono loro


La benevolenza di Mamma Rai, ha fatto concretizzare, dopo settimane di tarantelle mediatiche, le offerte di contratto per i "dissidenti" Floris, Fazio e Gabanelli, asserragliati a TeleKabul.
Mentre per i primi due l'accordo, alla fine, si è raggiunto, per la Gabanelli le tinte sono fosche.
Perchè mentre Floris è pur sempre una finestra a cui la politica può affacciarsi e mostrarsi in tutte le sue grazie, e Fazio (salvo quando invita l'appestato Saviano) è relegato al salotto dei radical chic ( e comunque  dati toni abbastanza alti per il livello che serpeggia lungo il Belpaese), la Gabanelli, con un taglio asciutto, diretto e senza fronzoli, affronta spesso e volentieri le mani in faccende che toccano la pancia del Paese.
E certi concetti, vengono afferrati trasversalmente.

Motivo per cui tagliarla fuori o offrirle un contratto senza copertura legale Rai è praticamente la stessa cosa (considerando il numero di azioni legali che piccoli e grandi kapò intentano verso Report, settimanalmente).
E così alla fine è pure lei la comunista schizzinosa.

giovedì 25 novembre 2010

Influssi nordcoreani



Che simpaticone : se non fosse che è abbronzato e ben pasciuto lo scambierei per i passacarte che fanno i mezzibusti nella tv di stato della Corea del Nord.
Nell'ordine, secondo Pravda Fede, le cose stanno così:
  • Le manifestazioni sono solo sfoggio di violenza
  • Santoro e i comunisti istigano la gente ad arrampicarsi sulle gru e a menar le mani
  • Un paio di spintoni all'ingresso del Senato sono diventati "violenza al tempio della Costituzione"
  •  Menare i manifestanti è un dovere della gente perbene
  •  L'estremismo rosso regna
Sono cose da registrare e far vedere ai nostri nipoti futuri: "Lo vedi, ai miei tempi questi erano i telegiornali di regime"

martedì 19 ottobre 2010

Nemmeno in Zimbabwe


L'incazzoso Masi (quello, per intenderci, che si faceva scrupoli a chiudere "ex-ante" le trasmissioni o anche quello del comizio di ieri a Porta a Porta) ora accampa (inesistenti) motivazioni economiche. Eppure il sonnacchioso Fazio, secondo me, ci aveva visto giusto :
Ci siamo messi a lavorare e abbiamo raccontato per filo e per segno all'azienda la trasmissione, nella quale Saviano avrebbe voluto parlare di mafia e politica, di emergenza rifiuti, di carceri, di ricostruzione all'Aquila, di delegittimazione e macchina del fango
La verità è che il solito modo per tappare la bocca a chi sai che potrebbe (o sai che sicuro) ti può sputtanare.
Che stiano tranquilli i baroni di Silvio: se riescono ad avere Cosentino, Dell'Utri e tanta altra gentaglia nei propri ranghi senza per questo perdere consensi, una trasmissione per quanto ben fatta difficilmente smuoverà le coscienze che non siano già smosse di loro...
La parola è una sola: connivenza.

venerdì 1 ottobre 2010

Propaganda alla chetichella



A parte l'inquietante scoperta che esistono pidiellini che aspettano il premier a notte fonda per fargli gli auguri, c'è da dire che Kim Jong Silvio ha ragione su una cosa : ogni volta che c'è un processo a suo carico è disperato. E il Paese si ferma per il suo reuccio, nel tentativo disperato di farla franca.
La classica barzelleta sugli ebrei finale, poi, conclude il deprimente spettacolino di strada e di regime.

mercoledì 22 settembre 2010

Gli inviati da Napoli, ora che fanno?


Prodi reggente sembrava che l'Italia fosse la patria di sbarchi di clandestini, rapine in villa e monnezza a Napoli.
E giù con servizi e special da Napoli (e non dai dintorni dove la monnezza comunque non è stata mai asportata) su quanto è incivile l'immondizia per le strade e quanto siano incompetenti gli ammnistratori nazionali e locali.

Ora che Napoli è ugualmente inondata di rifiuti, vorrei sapere cosa stanno facendo di più importante i giornalisti della carta stampata e della tv.
Ah, già, dimenticavo sono in trasferta per la casa di Montecarlo....

domenica 11 aprile 2010

Che vuole ancora, i superpoteri?


Dell'altro potere? Sono venti anni che saccheggiano l'Italia a proprio uso e consumo e vanno trovando ancora altro potere? Hanno esautorato il Parlamento e governano per decreti, assegnano fondi a chi cavolo vogliono loro con mille sotterfugi. Che altro vogliono, lo ius primae noctis?

Capisco che Silvio stia manovrando per arrivare al Quirinale ed incoronarsi papa-re, ma qua si è passato il segno...
Quell'altra scienziata della Marcegaglia, se ne viene ora che l'Italia è in declino : dove era la Confindustria nel mentre si decideva che una comparsata dalla De Filippi vale più di una laurea?