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Visualizzazione post con etichetta censura. Mostra tutti i post
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martedì 19 ottobre 2010

Nemmeno in Zimbabwe


L'incazzoso Masi (quello, per intenderci, che si faceva scrupoli a chiudere "ex-ante" le trasmissioni o anche quello del comizio di ieri a Porta a Porta) ora accampa (inesistenti) motivazioni economiche. Eppure il sonnacchioso Fazio, secondo me, ci aveva visto giusto :
Ci siamo messi a lavorare e abbiamo raccontato per filo e per segno all'azienda la trasmissione, nella quale Saviano avrebbe voluto parlare di mafia e politica, di emergenza rifiuti, di carceri, di ricostruzione all'Aquila, di delegittimazione e macchina del fango
La verità è che il solito modo per tappare la bocca a chi sai che potrebbe (o sai che sicuro) ti può sputtanare.
Che stiano tranquilli i baroni di Silvio: se riescono ad avere Cosentino, Dell'Utri e tanta altra gentaglia nei propri ranghi senza per questo perdere consensi, una trasmissione per quanto ben fatta difficilmente smuoverà le coscienze che non siano già smosse di loro...
La parola è una sola: connivenza.

giovedì 18 marzo 2010

Rai, più papista che mai...


In Italia puoi dire quello che vuoi.
Basta che non tocchi Silvio o il papa. In tal caso sarai mangiato dai cani da guardia dell'uno o dell'altro.
Tutti 'sti parrucconi che si mostrano indignati contro l'uso "non corretto" del servizio pubblico per uno che ha esternato quello che è sempre andato dicendo prima di andare sull' "Isola", che dimenticano la qualità del servizio pubblico all'apparire dell'orrido Minzolini e dei suoi editoriali-manganello amministrati dal Padrone.
E non c'è bisogno di dire manco chissà cosa. Basta ricordare che la chiesa è la testa di ponte degli omofobi e che questi danneggiano il tessuto civile della società.
E non ha manco ricordato che sempre più preti vengono pescati con le mani nelle mutande dei ragazzini...

Un leggero accenno critico alle politiche fiscali del governo dell'amore, poi,  e zacchete...firmata la condanna a morte (televisiva).
Credo che a Busi "glie rimbarzi", ma è indicativo di come funzioni il sistema-Italia.
Sul versante ecclesiastico in passato la censura era identica e precisa come ora. Solo che stavolta non fa notizia.
Perchè la censura nell'era berlusconiana è l'ordinario