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Visualizzazione post con etichetta politica. Mostra tutti i post
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domenica 9 maggio 2010

Ma va?


L'Italia è il paese delle targhe e delle onorificenze. All'atto pratico, però, non si fa mai nulla.
La storia di Peppino Impastato è nota a tutti  (beh....diciamo nota a qualcuno. Gli altri guardano l'Isola dei Famosi) , ma è una ben magra consolazione fare un titolone sulla targa di Impastato in casa Badalamenti, e poi in piccolo, senza nulla chiedere, aggiungere che i mafiosi stanno allungando le mani sui beni sequestrati.

La geniale collaborazione tra Tremonti che cerca denari e Angelino-youtube-Alfano che da novello don Chisciotte combatte contro le toghe politicizzate (prima erano semplicemente rosse) ha fatto balenare l'idea di mettere all'asta i beni dei mafiosi.

Lorsignori immaginano chi ha potere economico, politico e intimidatorio, specie nel Sud Italia, per far la parte del leone nelle suddette aste? Ma i mafiosi, ovviamente. O al limiti i politici al loro soldo.

venerdì 19 febbraio 2010

Anche gli svedesi lo fanno?


Molti maliziosi hanno insinuato che la nomea di inappuntabilità e di correttezza di cui godono le istituzioni scandinave a livello mondiale, stia vacillando per via delle tangenti in cui sono stati coinvolti alcuni manager di Ikea.
Non voglio fare l'esterofilo integralista, però è d'obbligo fa notare qualche cosuccia :

1) I dirigenti svedesi hanno corrotto funzionari russi (notoriamente integerrimi) non funzionari svedesi.
Sono dei farabutti, d'accordo. Ma secondo voi perchè non ci hanno provato con i loro politici? Io una mezza idea ce l'ho: se si dimettono per una censura non autorizzata, che succederebbe se li trovano con una mazzetta? 
 2) I  manager sono stati licenziati in tronco.
Non dico di applicarle il diritto alla cinese,  ma manco di lasciarli pascolare per partiti,parlamenti e aziende come se niente fosse
3) Magari non è vero, ma si dice che il signor Ikea abbia pianto.
Ve l'immaginate la Moratti che piange per il suo assessore?

Invece di cercare il marcio in giro per l'Europa per sentirci meno mariuoli,  non sarebbe il caso di capire da dove viene il nauseabondo odore di mazzette che emana il Belpaese?

lunedì 15 febbraio 2010

Chi comanda in Italia?


Altro che dirottatore...questo è l'unico che ha veramente capito chi comanda in Italia...

sabato 26 gennaio 2008

Grazie Signore grazie....



E' caduto Prodi...

Un bene o un male?
Se dovessi decidere in base a chi verrà dopo, certamente un male.
Se dovessi decidere in base a chi c'è stato prima, un male.
Se dovessi decidere in base a cosa ha fatto... era ora!

Buoni propositi per il futuro? Un governo di inciucio nazionale per fare una legge elettorale decente ( alla francese, alla tedesca, alla romana, alla pecorina... basta che vengano ripristinate le preferenze) e poi tutti alle urne...

Ah, dimenticavo...
Caro nano taccuto, sei sicuro che con l'attuale legge elettorale e i fidi (?) Casini e 90-gradi-Fini riuscirai a non rimanere impantanato nella stessa palude che ha fatto diventare Mastella "colui che tutto move"?

Se fossi un marziano sarebbe spassoso vedere gli italiani alle prese con un governo come quello di prima, solo che stavolta quelli che dettano legge sono i boccacceschi leghisti o la nuova DC (ammesso che il sostantivo DC abbia qualcosa a che fare con l'aggettivo "nuovo").

Purtroppo non son marziano, ma italiano.
Ed è sempre più difficile declamarlo ad alta voce.

P.S. Ma il motivo per cui è caduto il governo si sa o no? Almeno si trovi una motivazione meno oscena : ho vergogna a dire all'estero che è caduto perchè al ceppalonico sia venuto da prudere al deretano...

venerdì 3 agosto 2007

Ma di che cavolo parla?!?!

Stato sociale da ricostruire.
Nuovi diritti civili da regolamentare.
Legalità.
Questione morale in politica e nei ruoli di potere.
Università e ricerca da re-inventare.


E questo scoppiato dice che l'Italia ha bisogno di riforme di facciata per il sistema politico?!?!?

Quasi quasi anticipo il V-Day : ma vaffanculo,va...

sabato 26 maggio 2007

Il papa sindacalista

Lo ammetto : qualche giorno fa ho pensato che parlare di un "papa operaio", sarebbe stato eccessivo ed ingiusto nei confronti di chi l'operaio lo fa davvero...


Ma stavolta si è superato il limite : siamo arrivati al papa-sindacalista senza passare per l'operaio...

Insomma : Bertinotti dice la stessa cosa. Ma lui fa il politico. Il papa, invece, non fa politica.
Infatti : la manipola.

giovedì 29 marzo 2007

7 in condotta




Eccola...la Nota vescovile a cui tutti i politici cattolici sono tenuti ad obbedire...
Il kaiser Bagnasco, forte del suo passato militare, ha preso in mano la CEI post Ruini ed opera esattamente allo stesso modo di Eminenz....

I politici non possono votare leggi contro il Magistero, nemmeno nascondendosi dietro la laicità dello Stato.
La "sana laicità" di cui il cardinale juventino Bertone e questo nazista con la tonaca blaterano è quella in cui i vari bigotti bacucchi ecclesiastici comandano e gli altri, che siano clienti di altri terminali della creduloneria o che siano semplicemente non credenti, devono sottostare. E zitti.

Evviva : da oggi, ufficialmente, siamo in teocrazia.