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domenica 28 novembre 2010

Don Slinguazzo....


Ognuno esprime quello che può e che vuole, ma messa in questi termini la faccenda sembra un pelino forzata.

E poi basta con questa storia che il "pensiero cattolico " (toh...un ossimoro) viene rappresentato in tutte le salse a tutte le ore e in tutti i media.
Sono anni che ci mantecano i cosiddetti in soluzioni di finto pietismo alla Giletti o in creme filo papiste alla Vespa.
Ancora non sono satolli? Hanno il diritto ( e questo è scontato) e l'opportunità di declamarlo da ogni pulpito (e questo mi sembra un pochino meno fisiologico) a qualsiasi ora del giorno e della notte e in ogni forma, da Padre Pio a Frate Tack, ci sta sempre un prete o una monaca nei talk, nelle fiction e finanche nei programmi di cucina.

Stanno alzando il tiro...
Va a finire che, come fece la mafia con Berlusconi, chiederanno il controllo di Rai Tre al Governo....
O le ore di permesso retribuito per chi va a messa durante l'orario di lavoro?

giovedì 25 novembre 2010

Influssi nordcoreani



Che simpaticone : se non fosse che è abbronzato e ben pasciuto lo scambierei per i passacarte che fanno i mezzibusti nella tv di stato della Corea del Nord.
Nell'ordine, secondo Pravda Fede, le cose stanno così:
  • Le manifestazioni sono solo sfoggio di violenza
  • Santoro e i comunisti istigano la gente ad arrampicarsi sulle gru e a menar le mani
  • Un paio di spintoni all'ingresso del Senato sono diventati "violenza al tempio della Costituzione"
  •  Menare i manifestanti è un dovere della gente perbene
  •  L'estremismo rosso regna
Sono cose da registrare e far vedere ai nostri nipoti futuri: "Lo vedi, ai miei tempi questi erano i telegiornali di regime"

lunedì 22 novembre 2010

Tanto male, tanto peggio per la Jervolino



Kim Jong Silvio, che aveva cavalcato l'onda dell'emergenza (perenne) dei rifiuti nel napoletano, ha "risolto il problema" con il solito colpo di teatro, cioè spostando le telecamere (tutte) altrove e nascondendo la monnezza sotto il tappeto.
Un temibile gruppo di commissari europei comunisti e giustizialisti hanno semplicemente verificato che la situazione è semplicemente identica.
E che Napoli è addirittura messa peggio dell'altra volta.
Eppure l'altra volta Napoli fu ripulita subito...
Ma il piduista Cicchitto svela il mistero (di Pulcinella): la colpa è della Iervolino che non fa la differenziata.
Che la Iervolino abbia tantissimo da farsi perdonare ça va sans dire, ma col Governatore e i presidenti di Napoli e Caserta in mano a Silvio, buttare la croce addosso a Rosa Russo è semplicemente ridicolo.
L'importante è far passare la tesi, veicolata dai vari pravda-giornali, che l'emergenza rifiuti è solo a Napoli, che a Terzigno è tutto risolto,  e che nel resto della Campania il problema non sussiste. Al massimo qualche rogna a Salerno (che in realtà è pulita e ha raccolta differenziata e ciclo integrato funzionante, ma De Luca è visto comunque come un rompicoglioni).
E' chiaro a questo punto che la monnezza nelle strade, oggi, più è meglio è...alla faccia della salute pubblica.
A quando il ritorno del colera? Magari le nuove generazioni rivivranno l'ultima epidemia di Napoli...

giovedì 11 novembre 2010

Maledizione su Tiffany



Ma l'opulenza dentro il Cupolone nessuno la vede? Vuoi vedere che se aprono un negozio Prada sotto il Colonnato, Ratzy non si lamenta?

lunedì 8 novembre 2010

Il bue dice cornuto all'asino

 Ho davvero finito le parole. Ora comincio con i conati.

sabato 6 novembre 2010

L'Italia che ha in mente...

 
Ecco cosa succede  a casa dell'amico Putin (dell'amico Gheddafi, invece, si sa ancora meno...)...
Per forza che 'sti due sono pappa e ciccia, hanno singolari e comuni convinzioni circa il funzionamento delle democrazie...

martedì 19 ottobre 2010

Nemmeno in Zimbabwe


L'incazzoso Masi (quello, per intenderci, che si faceva scrupoli a chiudere "ex-ante" le trasmissioni o anche quello del comizio di ieri a Porta a Porta) ora accampa (inesistenti) motivazioni economiche. Eppure il sonnacchioso Fazio, secondo me, ci aveva visto giusto :
Ci siamo messi a lavorare e abbiamo raccontato per filo e per segno all'azienda la trasmissione, nella quale Saviano avrebbe voluto parlare di mafia e politica, di emergenza rifiuti, di carceri, di ricostruzione all'Aquila, di delegittimazione e macchina del fango
La verità è che il solito modo per tappare la bocca a chi sai che potrebbe (o sai che sicuro) ti può sputtanare.
Che stiano tranquilli i baroni di Silvio: se riescono ad avere Cosentino, Dell'Utri e tanta altra gentaglia nei propri ranghi senza per questo perdere consensi, una trasmissione per quanto ben fatta difficilmente smuoverà le coscienze che non siano già smosse di loro...
La parola è una sola: connivenza.

mercoledì 13 ottobre 2010

Fancamente, se ne infischiano



Francamente, non mi meraviglio...
Al costo di essere ripetitivo, quando l'italiota giovane medio è degnamente rappresentato da cotanta consistenza , non è in grado di fare il conto del salumiere, conosce e usa sempre le stesse 4 parole  non è inatteso che che scambino i terroristi fascisti della strage di Bologna con le famigerate BR....
Aggiungiamoci che i politici e i media non è che si siano stracciati le vesti per pervenire alla verità completa sugli eventi...

mercoledì 6 ottobre 2010

La cultura e la reclame



Giusto per capire che aria tira in questo Paese.
Aggiungeteci che le università sono allo sbando e i teatri lirici belli che andati e avrete un quadro completo di cosa significhi gestire la cultura in Italia.
L'importante è che Mediashopping funzioni e che la De Filippi sforni "talenti".

venerdì 1 ottobre 2010

Propaganda alla chetichella



A parte l'inquietante scoperta che esistono pidiellini che aspettano il premier a notte fonda per fargli gli auguri, c'è da dire che Kim Jong Silvio ha ragione su una cosa : ogni volta che c'è un processo a suo carico è disperato. E il Paese si ferma per il suo reuccio, nel tentativo disperato di farla franca.
La classica barzelleta sugli ebrei finale, poi, conclude il deprimente spettacolino di strada e di regime.

lunedì 27 settembre 2010

Napoli aveva un problema...



Questo è il filmato perfetto della propaganda di Kim Jong Silvio.

- L'immondizia è ancora là (anzi, è aumentata)
- Lo Stato o il Governo sono molto molto simili nella concezione del biscione
- "Aveva un problema...non stiamo qui a parlarne" (guardate piuttosto le tette della protagonista)
- Elena Russo, la protagonista è quella che si palleggiavano a telefono Silvio e Saccà

Boldi ministro


Poi, quando li chiami rozzi  e ignoranti si offendono.
Tra Bossi che scalda la folla a suon di stronzate e i belanti pecoroni verdi che applaudono sceglier non saprei.
Certo è che se un ministro può osare tanto e farla franca, tanto vale dare un ministero anche a Boldi e De Sica.

domenica 26 settembre 2010

Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei


Dopo Pinochet, questo modesto banchiere IOR indagato per riciclaggio, al confronto, sembra un chiericetto.

A lezione da Tarcisio


Ora Bertone ci fa anche lezione di vita e suggerisce di guardare "alle vite dei santi", perchè "è squallida la condotta mondana dei gaudenti".
E siamo costretti a sentir proferire la parabola del ricco Epulone e frasi come
non sono pochi coloro che considerano la vita come un tempo da consumare nell'egoismo, incuranti delle conseguenze negative sulla convivenza sociale
da uno che è a capo di una congrega che sfratta (sempre in maniera caritatevole) i popolani nelle dimore di sua proprietà per fare alberghi e residenze di lusso, rigorosamente esentasse,
Che ricicla denaro sporco o provenienti da truffe e raggiri ai danni della gente comune.
Che è talmente attenta alle conseguenze delle proprie azioni sulla convivenza sociale che fanno dichiarazioni deliranti, coprono stupratori di ragazzini e fomentano simpatiche tendenze nel cattolico medio.

Il tutto per non parlare delle convinzioni medievali sui piaceri terreni e le ricompense ultra-terrene: di questo passo regaleranno il cilicio su Famiglia Cristiana.
Che dire, avevamo proprio bisogno di una sua lezione, carto professor Bertone.

giovedì 23 settembre 2010

L'uomo che veniva dalla montagna del sapone


Super-Wonder-Mega-Bertolaso, che fino ad ora si è occupato di tutte le sciagure in Italia e nel Mondo, dopo un paio d'anni pseudo-soluzione dell'"emergenza rifiuti" a Napoli, se ne viene che qualcosa non gli torna.

Gli torna che l'inceneritore di Acerra, vecchio già 12 anni fa non è mai entrato in funzione a regime? Gli torna che i clan che interrano la monnezza a peso d'oro hanno tutto l'interesse a far bloccare la raccolta? Specialmente se dopo questi blocchi arrivano i "denari dell'emergenza" da Roma?

Mister Bertolaso, sa a chi viene data la gestione dei rifiuti? Chi gestisce (o co-gestisce) i consorzi? Chi fa le nomine? Come mai si scelgono le società private (che non fanno raccolta rifiuti) e si pagano comunque i dipendenti dei consorzi (i cui bilanci sono in profondo rosso)?
Credo che solo lui lo ignori.

mercoledì 22 settembre 2010

Gli inviati da Napoli, ora che fanno?


Prodi reggente sembrava che l'Italia fosse la patria di sbarchi di clandestini, rapine in villa e monnezza a Napoli.
E giù con servizi e special da Napoli (e non dai dintorni dove la monnezza comunque non è stata mai asportata) su quanto è incivile l'immondizia per le strade e quanto siano incompetenti gli ammnistratori nazionali e locali.

Ora che Napoli è ugualmente inondata di rifiuti, vorrei sapere cosa stanno facendo di più importante i giornalisti della carta stampata e della tv.
Ah, già, dimenticavo sono in trasferta per la casa di Montecarlo....

Il paese che non dovrebbe esserci


Il soccorso rosso, fucsia, beige...
Tutti i soccorsi possibili per i farabutti e gli intrallazzisti.
Che sia stato qualche finiano a vendersi in silenzio, protetto dal voto segreto, o qualche rincoglionito  del PD che la mattina schiamazza contro Berlusconi  e la mafia, e il pomeriggio salva il didietro a Cosentino, la sostanza non cambia.
E' un paese marcio. Fin nelle sue strutture basilari.
Non me ne vogliano i salmodianti che replicano all'infinito "questa è antipolitica, questo è qualunquismo".
Questa è la realtà.
E prima ce ne renderemo tutti conto, prima si potrà pensare di cambiarla. Altrimenti ci prendiamo in giro

martedì 21 settembre 2010

I-propaganda


Ecco : uno strumento formidabile e sempre a portata di mano dei berluschini per avere sempre in tasca il Verbo del Padrone e rintontire con propaganda e altisonanti numeri a casaccio il malcapitato reo di non essere sufficientemente berlusconiano o addirittura (orrore!) un finiano-traditore-truffatore-e-allora-la-villa-a-montecarlo (come solitamente apostrofano chiunque da 3-4 mesi a questa part quelli dei giornali di Kim Jong Silvio).
(grazie a Gilioli per la segnalazione)

mercoledì 15 settembre 2010

Pia ignoranza



I nostri studenti stanno diventando delle capre (non solo per causa loro),  le materie scientifiche e tecnologiche sono scansate come la peste e anche le lingue straniere sono un optional per le nuove generazioni.


Però bibbie e altri racconti favoleggianti si devono leggere anche in classe. Come se non bastassero le invasioni di preti televisivi e le inflitrazioni filopapiste in ogni anfratto della vita pubblica...
Come ad esempio il mare di denari che arriva nelle casse delle scuole private (leggi: cattoliche) drenato abilmente dalla scuola pubblica.

martedì 14 settembre 2010

Imbullonare la Costituzione no, eh?



Nella città dove si riescono a non far mangiare dei bambini perchè i genitori stanno indietro coi pagamenti della retta, sono saltati fuori i denari per arredare l'equivalente padano delle scuole coraniche...
E imbullonare il crocifisso al muro...non si sa mai...
 E Mari-nazi-stella benedice.