Condividi

Search

lunedì 5 aprile 2010

Sante cosche



Invece di occuparsi di banche e di conti cifrati, che pensassero ad usare il proprio peso politico per appoggiare la liberazione del meridione delle mafie: è bello a chiacchiere dire "no ai mafiosi in processione" ai piani alti, quando poi sparano alla porta delle ultime ruote del carro.
Sempre che interessi alla Chiesa inimicarsi le cosche...

venerdì 2 aprile 2010

Il più papista vince



Oramai non c'è bisogno che dicano niente dal Vaticano.
E' il ministro della giustizia (parola grossa) italiano che manda gli ispettori per mettere alle strette un procuratore che dice quello che tutti sanno : che le gerarchie ecclesiastiche tendono a coprire i preti pedofili e ad intralciare la giustizia.
E infatti super-Angelino Alfano è corso in soccorso delle tonache romane. Non sia mai che i berluscones sfigurino con i loro colleghi leghisti, per deferenza e servilismo davanti alle gerarchie ecclesiastiche.

Oramai è partita la gara a chi è più teocratico...

Obiezione di sticazzi...


Io sono cattolico. E quindi non ti vendo il preservativo.
Semplice no? Io scelgo per me, tu ne subisci le conseguenze.
L'obiezione di coscienza, è una comoda scorciatoia per aggirare le leggi che non ci piacciono e imporre, de facto, la forza dei numeri di una confessione religiosa o di un orientamento politico o filosofico.
Se io fossi un medico testimone  di Geova e mi rifiutassi di fare una trasfusione ad un paziente che arriva in ospedale (anche privato), per motivi di "coscienza" (la mia religione dice che risorgeremo coi nostri resti mortali e dunque non posso donare organi o sangue...), secondo voi mi caccerebbero a pedate dall'Ordine dei medici? Mi prenderei una bella denuncia per omissione di soccorso?
La risposta è si.
Se invece sono un farmacista cattolico, posso far finta che non svolgo un servizio alla collettività  , e decidere di non vendere talune classi di farmaci per mia arbitraria scelta, perche "turbano la mia coscienza".
Questa è una sonora scemenza ed un grave colpo alla collettività.
L'obiezione di coscienza ha senso quando ad uno viene imposto di far qualcosa contro i suoi principi.
Qua non viene imposto niente a nessuno. Se non volevi vendere oppiacei, preservativi o farmaci abortivi, facevi un altro mestiere. Ti era noto in cosa consisteva, tra l'altro, l'attività di farmacista.

Questa è disobbedienza (in)civile. Sono metodi che usano i vari Caruso e Casarini, i No-Global.
E massivamente vengono usati anche nel mondo cattolico. Questo cattolicesimo, col grande potere che ha in Italia sfiora l'eversione.

Il ladro che si sente derubato


Solitamente non mi occupo di calcio.
Ma tant'è, parlare di Calciopoli, Mafiopoli,Juoventopoli. Moggiopoli o come la volete chiamare, tutto è tranne che sport.
Ed non è sorprendente che in Italia, la patria del "tu giudice ce l'hai con me, sposto il processo" i ladri, calmatesi le acque, si sentano in diritto di sentirsi derubati.
Se questo signore, che parla di voci che si sentono nell'aria e con queste vuole rigirare la frittata di Moggiopoli avanzando scudetti "ingiustamente tolti", fa finta di scordare che uno (a caso)  rinchiudeva arbitri negli spogliatoi e abbordava i designatori arbitrali e i procuratori con fare mafioso, onestamente mi girano i cosidetti.

Ma tant'è...se Kim Jong Silvio mette mano alla giustizia, il processo andrà in prescrizione e le intercettazioni saranno vietate... Buona schedina a tutti!

giovedì 1 aprile 2010

Il segreto di Pulcinella


Tutti sapevano e nessuno parlava? E soprattutto: perchè quei pochi che parlavano (laici e non ) venivano (vengono) ostracizzati?
Mistero della fede...

Le Brigate Sante


Sfido che stanno pappa e ciccia col partito dell'impunità: hanno entrambi lo stesso senso della giustizia e delle leggi.
Le leggi ingiuste, ovviamente, le decide Ratzi. E gli altri, anche quelli che pensano che il summenzionato sia un emerito caprone, devono sottostare.
Questo cattolicesimo lobbista e parolaio sta facendo peggio del clero filo-fascista del Ventennio.
In aggiunta, sono anche degli eversivi col piglio autoritario: le Brigate Sante, che attentano alla vita democratica del paese "orientando coscienze" e sabotando, bipartisan, i (pochi) germogli di laicità che tentano di nascere, imponendo la loro cappa di teocrazia de facto.

mercoledì 31 marzo 2010

Santa Romana Faccia da Culo


A parte la ovvia soddisfazione per aver fatto fuori due atee e anticlericali come la Bresso e la Bonino ( ricordate gente : la Chiesa non fa ingerenza politica, orienta le coscienze), è interessante il salto sul carro del vincitore del Vaticano, cancellando di botto tutte la querelle sul trattare gli immigrati come carne da macello.
Questa è la dimostrazione che quella del Vaticano era solo una difesa d'ufficio per mungere quattrini pubblici al Governo e a Tremonti.

In Vaticano ora sono tutti cattolici di rito celtico e razzisti (ma con amore).

martedì 30 marzo 2010

Buona camorra a tutti...


La cattiva politica sconfitta dalla buona camorra...Alla fine il bene trionfa sempre, no?
E comunque Caldoro è un ingrato. Ha dimenticato di aggiungere : "Grazie Antonio, senza di te non ce l'avremmo mai fatta "

lunedì 29 marzo 2010

Mercedes affondata dalle 5 stelle

Parlo raramente dei Movimenti che si stanno sviluppando da tempo a cavallo tra la rete e la società civile (quel poco che ne è rimasto, of course), anche perchè tendenzialmente, penso che la mobilitazione spontanea e partecipata sia sempre e comunque un buon segnale.
Però quando i Movimenti si trasformano in liste o listini elettorali, si espongono esattamente come tutti gli attori politici alle opinioni dell'uomo della strada.
E tanta gente,me compresa, si sta chiedendo cosa cavolo hanno combinato Grillo e i suoi sodali.
A parte il divertissement in Emilia, dove sapendo che la vittoria era in cassaforte e ci si è divertiti a fare gli "alternativi" (giustamente o meno non spetta a me deciderlo), e lo scontato 1,5% in Campania (dove dopo 15 anni di Bassolino, anche Ahamadinejhad avrebbe preso almeno l'1% se si fosse candidato non col centro-sinistra), il Piemonte merita attenzione.

Saranno contenti di aver affossato la Bresso, rea di non aver appoggiato in toto le richieste estremiste di certi No-Tav ad oltranza. Ora si ritroveranno Cota, notoriamente di genia nobile e avvezza alla tolleranza e al confronto, specie sui temi del rispetto ambientale, della salute dei cittadini e dell'immigrazione...
Complimentoni : geni!

Ti piace vincere facile?


Già...deve essere una soddisfazione vincere in una regione che hai lottizzato piazzando amici e sodali ciellini ai posti di comando, candidandosi illegalmente per più mandati di quelli consentiti dalla legge e blaterando anche di una presunta non correlazione tra l'inquinamento e le malattie...
E' proprio un fatto unico: solo da noi certa gente può ancora farsi vedere nei palazzi del potere...

Questo vale per tutte le stagioni...

venerdì 26 marzo 2010

I numeri della Berlusconeide


Se per un momento ho avuto qualche dubbio circa l'aria che si respira in periodo ante-elettorale, chiedo scusa. Non mi sono nemmeno ancora ripreso dal dubbio che mr. B stesse perdendo colpi, et voilà...
Il piazzista Kim Jong Silvio, oramai si insinua dovunque senza manco bisogno di dissimulare e nascondere la sua onnipresenza.
Considerando che i 6 tg che raccontano l'epopea del povero Kim Jong Silvio sono concentrati tutti in 120 minuti, e vista la durata del proclama (si noti il Tg1 primo delle reti non Mediaset), il suo bel faccino è apparso ogni quarto d'ora...
Se non è lavaggio del cervello (quale?) questo....

Dai pensieri Caro Leader Kim Jong Silvio


Dopo quella sul cancro, questa è una delle chicche pregiate di Kim Jong Silvio...

''Quelli di sinistra vogliono abolire la moneta'': lo sostiene Berlusconi. Una abolizione - sostiene - per i pagamenti oltre 100 euro e tutto il resto con carte di credito o assegni per realizzare un completo controllo dei cittadini".

Se sta sfoderando la riserva "buona" di cazzate, vuoi vedere che è perchè ha paura di perdere? E questo nonostante l'Italia sia dominata dagli imbecilli...Sarebbe un risultato epocale (che comunque non cambierebbe sostanzialmente l'imbecillità dilagante).

A quando l'omelia su Mediashopping?



Oramai stanno alla frutta
A parte che parlare di pacchi e ragazzini quando ci stanno di mezzo i preti è alquanto rischioso, ma non è che così facendo trovano spazio sulle reti Mediasettete?
Non sanno veramente più cosa inventarsi...Oramai le confessioni online o spedite via mail (a pagamento, of course) sono cosucce superato...

giovedì 25 marzo 2010

Magari in una ampolla?



ROMA (23 marzo) - Silvio Berlusconi sul palco del comizio al Lingotto di Torino si asciuga con un fazzoletto un po' di sangue sul mento provocato dalla foga di un sostenitore che voleva salutarlo. «Il troppo affetto - ha detto - può essere pericoloso: salutando la folla ho subito un uppercut con un'unghia... porterò a Roma il sangue versato a Torino per la nostra vittoria...».
(http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=27622&sez=ELEZIONI2010&npl=&desc_sez=)

Eversivi è dire poco


 Dopo avere avuto uno staterello in cui imperversare a proprio uso e consumo, le gerarchie vaticane pensano di continuare a poter fare quello che vogliono in deroga ad ogni legge degli uomini.

E finchè lo fanno solo i pezzi grossi si  può anche capire (secondo i canoni di onestà vigenti in Italia, ovviamente).

Ma la strafottenza e il sentirsi al di sopra delle leggi degli uomini anche delle ultime ruote del carro, francamente, è davvero troppo.
Il vizietto di lavare in famiglia i panni sporchi, già operato per le vagonate di preti pedofili scoperti, pare sia applicato sistematicamente ogni qual volta c'è da avvertire la polizia.

Bombe a parte (tanto i preti non ne hanno bisogno), quelli della RAF, al confronto di questi simpatici preti-sceriffi, erano mansueti e tolleranti.

martedì 23 marzo 2010

Chiudere il recinto dopo aver fatto scappare i buoi


La finta neutralità della Chiesa è relativamente irritante : chiunque sano di mente capisce bene che preti e PDL hanno stessa concezione dell'inattaccabilità, ad ogni livello, dei propri pezzi grossi  e hanno il medesimo senso degli affari e i gusti nella scelta di compari e sodali.
Il tutto accompagnato da soventi scambi di danari e favori.
E questo è irritante sia per i laici, perchè di fatto rende inutile l'orpello della separazione Stato e Chiesa, sia per i cattolici, perchè di fatto azzoppa lo sparuto gruppo di  cattolici che pensano con la propria testa e che magari sono di orientamento progressista (o che comunque non vogliono essere guidati dalla manina ecclesiastica nella cabina elettorale)

Ma questi, alla fine, sono fatti dei cattolici.
La cosa più avvilente però è che, in analogia con le classiche smentite del frainteso mr B., anche Bagnasco ha preso il vizio di tirare il sasso, vedere cosa succede e rimangiarsi il tutto cercando di mettere una pezza.

Questo, oltre che una ingerenza in affari politici di un paese estero, è anche una gran presa per il culo.
Grazie, cardinal Bagnasco : sentivamo la mancanza di un altro capoccia che tenta di coglionare la gente.

domenica 21 marzo 2010

L'Italia (inesistente) in miniatura

Questo è l'unico ponte che collega la Sicilia e la Calabria.
Si trova nel milanese, in una specie di Italia in Miniatura in salsa brianzola.
La risoluzione non riesce a far apprezzare i dettagli: chissà se nel parco ci hanno messo anche i mafiosi in miniatura intorno al ponte...

sabato 20 marzo 2010

Kim Jong Silvio e la piazza




Più di milione secondo i berluscones  contro i 150 mila secondo la questura (tradizionalmente "non avversa" al governo).
Ma potevano essere anche 4 milioni. Finchè c'è una democrazia (almeno di facciata...ma pure quella sparirà a breve), le regole non si cambiano giocando a chi porta più bandierine in piazza.
In definitiva, la prova di forza di Kim Jung Silvio è fallita. L'informazione di regime, invece, ha funzionato benissimo.

giovedì 18 marzo 2010

Rai, più papista che mai...


In Italia puoi dire quello che vuoi.
Basta che non tocchi Silvio o il papa. In tal caso sarai mangiato dai cani da guardia dell'uno o dell'altro.
Tutti 'sti parrucconi che si mostrano indignati contro l'uso "non corretto" del servizio pubblico per uno che ha esternato quello che è sempre andato dicendo prima di andare sull' "Isola", che dimenticano la qualità del servizio pubblico all'apparire dell'orrido Minzolini e dei suoi editoriali-manganello amministrati dal Padrone.
E non c'è bisogno di dire manco chissà cosa. Basta ricordare che la chiesa è la testa di ponte degli omofobi e che questi danneggiano il tessuto civile della società.
E non ha manco ricordato che sempre più preti vengono pescati con le mani nelle mutande dei ragazzini...

Un leggero accenno critico alle politiche fiscali del governo dell'amore, poi,  e zacchete...firmata la condanna a morte (televisiva).
Credo che a Busi "glie rimbarzi", ma è indicativo di come funzioni il sistema-Italia.
Sul versante ecclesiastico in passato la censura era identica e precisa come ora. Solo che stavolta non fa notizia.
Perchè la censura nell'era berlusconiana è l'ordinario

mercoledì 17 marzo 2010

Quando si dice mettere le mani avanti...



Questa è veramente geniale.
Se tra i preti cattolici impazzava (e impazza) la moda di dedicarsi alla pederastia, gli ortodossi risolvono il problema alla base : li prendono già ergastolani così mettono le mani avanti.

martedì 16 marzo 2010

La miglior difesa e' l'attacco



Si...come no...un complotto della lobby dei ragazzini abusati. Intanto il suo superiore si è salvato solo perchè è un capo di stato...
E poi, se vogliono farvi il culo, dopo anni che la Chiesa si è resa complici di insabbiamenti e trasferimenti di preti pedofili, ne avranno qualche motivo o no?

Non si distrugge la democrazia per due panini...

La saga di United for Polverini presenta il suo secondo capitolo : il ricorso.
Divertitevi...


P.S. Se l'autore di questo video capita dalle mie parti è mio ospite per una cena...

domenica 14 marzo 2010

Confronti /1

\

Ora sicuramente mi si dirà che in Italia la situazione è più complessa...
Però tra i 308 morti e 65.000 sfollati dell'Abruzzo e il nessun danno a persone o cose, con terremoti della stessa entità (in Giappone era anche più forte), qualche via di mezzo ci sarà,  o no?
Oppure ci affidiamo ancora a "previsioni"  in stile fattucchiera?

venerdì 12 marzo 2010

Ecco perchè vomitavo continuamente...


E con tutto che l'Authority se la sono scelta loro ( e non mi è mai parsa nè sveglia, nè solerte) riescono a monopolizzare tutto sempre e comunque.
E  mentre la Rai perde grandi fette di mercato col blocco dell'informazione, il resto del mondo televisivo italiano incassa profitti e presenze dei pidiellini vari. Il conflitto di interessi non esiste più: c'è solo interesse niente più conflitto.

E quando vedo Minz-culpop, dopo i conati di vomito, mi viene una gran voglia di rintuzzare D'Alema e compari contro un muro pieno di spuntoni acuminati.

mercoledì 10 marzo 2010

Italiani-pizza-mandolino? Magari...


La forma è quella del componimento, in un vago partenopeo. Ma la sostanza è dura, nuda e cruda, la stessa tempra della realtà.  Realtà che, a livelli differenti, può sperimentare chiunque abbia viva (non solo sulla carta di identità) l'Italia.
E dunque non posso non condividere e supportare CogitoErgoVomito:


La mia terra è una puttana pronta a tutto.Tollera il sangue. Ama il buio. Sfida la pioggia.
Qualcuno ogni tanto passa, la sputa in faccia e se ne fuje.
Ha ancora i segni dell’ultima violenza ma nun fà pe vuje.

La mia terra è una puttana che non ha emozioni.
Ansima ma non gode. Gioisce ma non ride. Chiagne ma senza lacrem.
Qualcun ogni tanto passa, prima la illude e poi la sfotte.
Ten ancor ò cazon acalat', ma chi vuoi che se ne fotte.

La mia terra è una puttana senza tempo.
Scorre contro un vetro. Cammina senza pier'. Corre senza vient'.
Qualcuno ogni tanto passa, la guarda e le mett' o scuorn 'nfacc.
Resta senza dignità, e nun s'accorg ca fa a fin e nu pagliacc.

La mia terra è una puttana sporca di dolore.
Puzza senza peccato. E' lurida senza rancore. E' 'na fogn senza addor.
Qualcuno ogni tanto passa, la ignora e le piscia dietro la schiena.
Ha la bocca sempre asciutta, ma ten' semp a panza chien'...

La mia terra è una puttana che fa pochi rumori.
Esulta ma non grida. Eiacula ma non s'arrapa. Arap e cosc' ma senza angosc'.
Qualcuno ogni tanto passa, e sa port a spass cù 'na cord'.
Se cresc e criatur senza latt, ma ten a bors chin e sord!

La mia terra è una puttana con tanti figli.
'Na strada senza 'na meta. 'Na gioventù senza 'na generazion. 'Nu futuro senza 'na ragion.
Qualcuno ogni tanto passa, persevera e concepisce.
L'ennesima mattanz, natù bastard senza speranz!

La mia terra è una puttana priva di sogni.
E' nù ciel senza stell. Na notte senza suonn. Na mamma senza cor.
Qualcuno ogni tanto passa, se ne innamora ma non la difende.
Ten 'e corn ma nun ten talent, nun camp felic... e 'nemmanc cuntent.

Il governo del fare piazza pulita



Dopo il gesto del mitra in presenza di Putin, che è un po' come parlare di corde in casa dell'impiccato, il presidente-buffone se la prende con la calvizie di un "villano" che ha osato fare osservazioni scomode nei confronti di sua santità Silvio I.
E ovviamente chi fa domande che non sono in scaletta o che non sono consentite (vedi le paroline del velino intorno ai 30 secondi del filmato) viene, accompagnato alla porta.
Con un paio di spintoni squadristi del ministro La Russa (e vista la sua reazione, non è fantascienza ipotizzare che se avesse potuto, avrebbe sfoderato volentieri il manganello).
Dittatori, picchiatori, epurazioni, veline di regime.
Ma che altro ancora deve succedere per aprire gli occhi all'Italia anestetizzata? Il punto di non ritorno, oltre quale sarà tardi svegliarsi, si avvicina prepotentemente...

Ora se ne vengono....



E' strepitoso come riescano sempre a fare le vittime...
I comuni del Sud ( e non solo) sono tenuti sotto scacco da una criminalità organizzata che spesso non spara, ma "conosce" gli "agganci" giusti per persuadere, ad esempio, i commercianti a pagare il pizzo o la gente all'omertà.
E tra le "persone giuste" c'è sempre stata, in forme diverse, la presenza ecclesiastica.
E' ovvio che non possono essere inclusi i coraggiosi (e sparuti in numero) sacerdoti di frontiera che si schierano apertamente contro le cosche e che spesso pagano con la vita, ma mi risulta che vescovi barricaderi o "ribellisti", negli ultimi 50 anni non se ne siano visti da quelle parti...
Dopotutto in terra di camorra o di mafia, gli altarini a madonne e santi fioccano e testimoniano la vicinanza, almeno formale, alla chiesa di criminali e boss. E normalmente, la stima è reciproca.
Per quanto riguarda le feste patronali, basta vedere cosa succede ogni anno a Sant'Agata a Catania: la gara a far passare il cero davanti alla propria casa o bottega è sovente "vinta" dai boss locali. E tutti lo sanno.
Il vari vescovi della zona hanno avuto il prosciutto sugli occhi fino ad ora. E ora se ne vengono facendo i candidi e avallando "scioperi elettorali"...

martedì 9 marzo 2010

Sorrisi is magic...and mo' so' cazzi....


Il sottofondo non poteva che essere il jingle di "TV Sorrisi e Canzoni"....

sabato 6 marzo 2010

L'arte della manipolazione...ovvero i Club delle Libertà

Ringrazio la solerzia e l'efficienza di Metilparaben, per avervci elargito quest'assaggio di democrazia prossima ventura targata PDL.
http://metilparaben.blogspot.com/2010/03/una-rimonta-miracolosa.html

La forma e la sostanza


Invece di dare ampia copertura alla faccenda di Di Girolamo che è accusato di spalleggiare truffatori e ndranghetisti, oppure di segnalare all'opinione pubblica le ammissioni di Verdini, coordinatore PDL, sui favori ai "Bertoladri" e ad altri imprenditori, si parla di fantasmagoriche ed astratte questioni di diritto.
Vale la forma o la sostanza? Ora si dice che poveracci che hanno consegnato (in realtà NON consegnato) le liste della Polverini nel Lazio, abbiano mancato solo nella forma, ma la sostanza è regolare ed è quella che conta in democrazia.

Sarebbe il caso di ricordare a Minzolini e compari, che la sostanza del legittimo impedimento è quello di raggirare la corte e prendere tempo in attesa della prescrizione. Questa non è sostanza?

Il "decreto interpretativo" di cui Napolitano. si è macchiato la fedina approvandolo, è da colpo di stato. Il garante della Costituzione non può farsi tirare per la giacchetta e mettere riparo alle malefatte di un manipolo di dilettanti, truccando le regole. Quelli che si sono spesi  e si son fatti in quattro per raccogliere firme autentiche nei tempi stabiliti sono una combricola di idioti? A quanto pare in Italia si.
E' semplicemente oltraggioso. A questo punto, possiamo pure fare a meno della Presidenza della Repubblica: perlomeno si risparmia qualche soldo pubblico, tanto le garanzie sono solo sulla Carta.

mercoledì 3 marzo 2010

We are the world of Polverini...

'Sto video sta impazzando nella blogsfera...non posso non accodarmi.
E' semplicemente geniale...
I più fortunati di voi che hanno visto il Pap'occhio di Arbore, noteranno una certa somiglianza col coro "Annunziescion..."

Io non posso stare fermo, con il vulnus nelle mani



E' semplicemente geniale! E secondo me pure Cocciante approva...

martedì 2 marzo 2010

Il padrone non vuole...

Italia, terra di santi, nani, mignotte e, ovviamente, di editori.
Perchè oramai se vuoi contare devi avere almeno qualche giornale. O meglio una tv, possibilmente nazionale.
E indovinate un po' cosa si sono inventati a La7?

Gad Lerner aveva intenzione di chiarire in trasmissione, dal punto di vista della cronaca, la vicenda della prossima Tangentopoli, ossia dell'affare Telecom-Fastweb.Ai piani alti, però, pareva brutto parlare male del padrone. E dunque, cautela.
Risultato, un vecchio film al posto del programma di Lerner. E tiriamo a campare.
Ma per poco. Visto che a brevissimo il miracolista Vigorelli, berlusconiano di ferro, prenderà il timone di La7 e MTV.
L'unico miracolo che vedo all'orizzonte è quello di un Italia che consegna le ultime due reti che ancora non controllava, al lider maximo Silvio.
Annamo proprio bene....

Va ora in onda, la dittatura...

A parte il simpatico siparietto del viscido Vespa che dice a Santoro, in soldoni, " è colpa tua, se facevi ospiti e puntate servili come le mie non si arrivava a tanto", è interessante vedere come ora a tutti viene in mente il "rischio autoritarismo" e disinformazione, quando fino a qualche tempo fa ci si riempiva la bocca di "ma va là...in Italia c'è libertà di espressione".
E comunque a Rai Tre, come dicono i partenopei, "tengono la cazzimma"

lunedì 1 marzo 2010

Rappo come un razzo, attaccati a 'sto...


Ebbene si...gli idioti sono anche in Lombardia. In verità il sospetto che per essere ciellino non bisognava avere una mente eccelsa l'ho sempre avuto, però episodi come questo sono quantomeno forti prove in tal senso.
Formigoni, infatti, troppo occupato a rappare per la campagna elettorale , ha dimenticato di spiegare ai suoi devoti attivisti che le firme per la presentazione della lista non basta raccoglierle in sagrestia insieme al cesto delle offerte, ma ci vogliono anche i timbri (questi sconosciuti) altre facezie come data e luogo di autenticazione.
La Corte d'Appello di Milano ha escluso dalle elezioni la lista 'Per la Lombardia' di Roberto Formigoni per l'invalidità di 514 firme, accogliendo il ricorso presentato dalla lista Bonino-Pannella. La legge impone che le firme siano non meno di 3.500 e non più di 5 mila. In particolare le irregolarità riguardano la "mancanza di timbri sui moduli", mancanza di data dell'autenticazione e "mancanza del luogo dell'autenticazione.
 
 I Radicali si saranno messi di puntiglio a rompere i maroni, ma qua si tratta di regole elementari che pure le liste civiche di sperduti paeselli meridionali conoscono e fanno di tutto per applicare.

Altra cosa interessante è notare la pochezza delle cifre in gioco: se per 514 nulle non raggiunge le 3500 previste dalla legge come minimo, significa che ne ha raccolto meno di 4000. E per una "forza di popolo" e di sagrestia che gestisce con metodi  populisti la Lombradia da 20 anni, riuscire a portare poco più del minimo legale di persone a firmare, a me sembra una mezza sconfitta.

E magari invece di rappare la prossima volta impareranno a fare politica e non lobbismo.

Sempre più ridicoli



Ora pare che il tizio incaricato sia recidivo e in passato sia già scappato col malloppo (elettorale) per ritorsione.
Oltre al silenzio della tv (che è più scontato in Italia che nella Romania di Ceasescu) la cosa sconcertante sono le accuse (contro chi?) di attentato alla democrazia.
Non vogliono farti votare, fatti sentire" recita un manifesto che ha praticamente tappezzato la zona dell'Ostiense. Sull'altro è stato scritto: "Vogliono cancellare la democrazia. Fatti sentire".

Hanno in mano l'apparato dello stato, dai funzionari alle forze dell'ordine, e gli eversivi sono i giudici colpelvoli di applicare le leggi (che è quello che devono fare anche a detta di Silvio)?
Se manco ora la gente si rende conto in mano a che razza di farabutti e incompetenti stiamo in mano, beh...è ora di rassegnarsi.

domenica 28 febbraio 2010

Pulizie di primavera


La faccenda delle candidature nel Lazio è talmente assurda che val bene spenderci un altro post.
Anche perchè sembra uscita da una fiaba.

Il giorno X alle ore Y, la coalizione A deve presentare le liste dei candidati con tutti i documenti in regola, solo che il tizio incaricato ha pensato bene di andarsi a fare un panino, e presentarsi tre quarti d'ora dopo.
Il giorno dopo, però, i pidiellini si lamentano perchè i complotti di chissà quale forze oscure hanno instillato la fame in quel  geniale "responsabile".
La Polverini, che fa la vittima e si appella a Napolitano (come se potesse truccare le regole...) farebbe bene a vedere con che gente si mette. E questa gente dovrebbe gestire la sanità più dissestata d'Italia, due possibili centrali nucleari e un paio di termovalorizzatori.

Ora le spiegazioni sono due:
O la decenza li ha fulminati sulla via di Damasco, e improvvisamente hanno deciso di pulire le liste PDL estremamente a fondo, portando la faccenda alle estreme conseguenze.
Oppure qualcuno si è venduto l'anima a Casini o ai fascisti, costringendo i voti pdiellini a transumare verso La Destra o l'UDC ingigantendo artificiosamente la forza del Richard Gere cattolico ...

Incapacità



Il titolo sulla scia del film di von Stroheim, rende bene l'idea di quello che pare sia successo a Roma, per le elezioni regionali.
Pare che gli incaricati del Pdl per consegnare la documentazione elettorale, abbiano avuto altro che fare piuttosto che consegnare gli incartamenti in orario.
E se un loro sodale, l'irpino Rotondi dice :
Io ne ho piene le tasche di fare il parente povero in questa banda di incapaci. Nemmeno la campagna elettorale mi induce a misericordia
mi chiedo:  ma è a questa gente che si vorrebbe affidare la regione?
Dopo quello del test antidroga volontario, questa è la seconda chicca in pochi giorni che viene dalle alte sfere...che vogliano prendere il posto di Zelig?

venerdì 26 febbraio 2010

Un po' di autocoscienza...


Io li ho sempre definiti i "nuovi barbari", ma se lui preferisce essere il mullah Omar non è un problema...
Comunque sarebbe il caso di spiegargli che l'assoluzione non si può comprare (o meglio, non più).

lunedì 22 febbraio 2010

...e io sono Moana Pozzi


Chiiii???
Non bastavano pregiudicati e mafiosi, ora vogliono pure i cattolici? Per me non c'è problema, però a dire che il PD è un partito laicista, c'è da rischiare l'orticaria.


Un partito che per scrollarsi da dosso quella talebana della Binetti ha dovuto aspettare (e pregare, magari) che se ne andasse da sola verso Don Pierferdinando, non mi sembra proprio il luogo più adatto per parlare di laicismo.
Un partito cuor di leone, dove per non perdere consensi tra i democristiani, si è deciso di fare silenzio e appoggiare il governo nel ricorso (che perderà) alla corte di Strasburgo sulla questione del crocifisso.
Un partito dove gli alti papaveri si sono ben guardati dallo schierarsi ai tempi della vicenda di Luana Englaro, lasciando che gente con scienza e coscienza come il povero Marino, si auto-affossassero con le proprie mani inimicandosi le gerarchie vaticane,in vista delle primarie.
Se il Pd è un partito laicista, io sono Moana Pozzi...
Che papa, papi e papisti dormano tranquilli: non c'è rischio...

domenica 21 febbraio 2010

Il mariuolo isolato...



A me ricorda tanto la teoria del "mariuolo isolato" di craxiana memoria...


 E se dopo le regionali partissero raffiche di arresti come ai bei tempi di "Mani Pulite"?
Sto sognando ad occhi aperti : 20 anni di berlusconismo hanno trasformato le masse. Col cavolo che la gente comune scenderà in piazza per "difendere" i magistrati...
Da notare che la verve che Prodi ha sfoderato. Ne avesse avuto l'1% quando toccava a lui governare...

venerdì 19 febbraio 2010

Caserta è mia e me la gestisco io


Una richiesta di custodia cautelare (rifiutata da sodali e compari) e una grande pressione mediatica non è riuscita a far dimettere Nicola Cosentino, sottosegretario all'Economia, invischiato in faccende di camorra e accusato di essere "l'uomo a disposizione" dei Casalesi.
E in un anonimo giorno di febbraio, il nostro eroe, all'improvviso, si dimette?

Il motivo non è ideale, ma più mangereccio : hanno piazzato nel suo collegio un democristiano che ha l'ardire
di voler compilare le liste dei nominati. E questo,  non va bene.
Subito messere Silvio, corre ai ripari e dopo un pomeriggio febbrile annuncia il ritiro delle dimissioni.
Pare che si siano accordati, sul fatto che le candidature deve farle lui e non l'ultimo democristiano arrivato. E nessuno si è opposto a quanto pare.


 Mi chiedo come mai se lo sfregano e se lo gingillano così stanto a 'sto Cosentino.
Sarà perchè conosce gli eredi dei i Borbone o i D'Angiò? O altre dinastie locali?

Anche gli svedesi lo fanno?


Molti maliziosi hanno insinuato che la nomea di inappuntabilità e di correttezza di cui godono le istituzioni scandinave a livello mondiale, stia vacillando per via delle tangenti in cui sono stati coinvolti alcuni manager di Ikea.
Non voglio fare l'esterofilo integralista, però è d'obbligo fa notare qualche cosuccia :

1) I dirigenti svedesi hanno corrotto funzionari russi (notoriamente integerrimi) non funzionari svedesi.
Sono dei farabutti, d'accordo. Ma secondo voi perchè non ci hanno provato con i loro politici? Io una mezza idea ce l'ho: se si dimettono per una censura non autorizzata, che succederebbe se li trovano con una mazzetta? 
 2) I  manager sono stati licenziati in tronco.
Non dico di applicarle il diritto alla cinese,  ma manco di lasciarli pascolare per partiti,parlamenti e aziende come se niente fosse
3) Magari non è vero, ma si dice che il signor Ikea abbia pianto.
Ve l'immaginate la Moratti che piange per il suo assessore?

Invece di cercare il marcio in giro per l'Europa per sentirci meno mariuoli,  non sarebbe il caso di capire da dove viene il nauseabondo odore di mazzette che emana il Belpaese?

La chiesa si rinnova....



Non potevo far finta di niente...Ho sempre schifato le console....ma potrei avvicinarmi al gingillo di nintendo solo per questo Pontifici 4.0...

Quando i soldi chiamano...


...Tarcisio risponde. E fa pure la voce grossa.
Hai voglia a fare i parrucconi adirati contro il Governo,  contro il razzismo o sul caso Boffo.
Alla fin fine ci si ritrova sempre intorno ad un tavolo a cercare di spillare soldi allo stato per le scuole cattoliche: gli affari sono affari.
E lo Stato, destra o sinistra reggente, non si rifiuta mai di aprire il portafoglio e permettere ai clerici di saccheggiare a piene mani le casse pubbliche per finanziarie scuole d'elite, di qualità discutibile (o quantomeno non controllabile) e  ottimo modo per piazzare amici e amici degli amici, rafforzando il malaffare italico in cui anche la Chiesa Cattolica sguazza dalla notte dei tempi.
La cosa simpatica è che proprio oggi i rettori hanno paventato l'idea di chiudere alcuni atenei, che sono indebitati fino al collo.
Ma la vergogna, si sa, non ha mai abitato tra i palazzi vaticani.
Amen.

giovedì 18 febbraio 2010

Ma ce stai a prende p'er culo?

Che spudoratezza....
Dunque quando stuprate i ragazzini o sfrattate i popolani per farci i bed&breakfast (che non pagano tasse), di chi è la colpa? Dei relativisti?
E poi:

libertà obbedienza sono «due cose che vanno insieme»
A Benedè...ma a me sembra tanto il gioco delle tre carte...siamo alla frutta,eh?

mercoledì 17 febbraio 2010

Italia orrore mio!


Con tutto che non è che mi faccia impazzire il chiacchiericcio di e su Sanremo, non potevo restare indifferente all'obbrobrio di ieri sera.
Mi riferisco, ovviamente, alla performance del principe-ballerino Filiberto di Salamoia (insieme col compagno di merende monarchico Pupo): manca solo Miss Italia e poi si è girato tutti i salotti tv della penisola, maestà.

Illuminante, a tal proposito l'intervento, di Metilparaben, che mi sento di sottoscrivere in toto.

lunedì 15 febbraio 2010

Chi comanda in Italia?


Altro che dirottatore...questo è l'unico che ha veramente capito chi comanda in Italia...

"Mafia italiana cervello"



A parte il modo di esprimersi da seconda elementare e le argomentazioni inconsistenti, non mi pare che si sia sollevato alcun vespaio per una performance del genere.
Lo stesso energumeno, invece, è stato cacciato dalla "casa" per una bestemmia.
Che alla fine Silvio gliel'abbia ceduta la rete che volevano i mafiosi?

domenica 14 febbraio 2010

La faccia come il C/1



Ora ha ragione Di Pietro? L'uomo che fa orrore e che complottava con Contrada?
Ma 'sto Bocchino dove era quando volevano candidare Cosentino? Vuoi vedere che ora salta fuori che Cosentino era affiliato al clan delle Suore Pie Misericordini del Sacro Cuore?

Talebana non andare viaaa....


Alla fine ce l'ha fatta:  la nostalgia dei valori cristiani e la presenza malefica della Bonino, alla fine hanno convinto Sor Paola a traslocare dal PD.
E dunque corre da don Pierferdy per rimpolpare le fila dei nostalgici democristiani.
E in effetti tra l'amore per le famiglia dell' on. Mele e quello per le famigghie di Totò Cuffaro, il cilicio di questa talebana ci stava proprio a pennello.
Vuoi vedere che nel PD riusciranno, stavolta, ad organizzare una hola unitaria?

sabato 13 febbraio 2010

Non affamate i preti



Capisco l'esigenza di santificazione di San Bettino da Hammamet, ma qui si esagera.
Anche perchè, Bettino regnante, mai nessuno è stato affamato: si è sempre mangiato alacremente.
E se allora almeno c'era Craxi che si preoccupava di non affamari i preti, largheggiando coi soldi pubblici, ora chi si preoccupa dei preti che stanno affamando lo Stato?

Laicità alla pecorina?


Stanchi di distanziarsi troppo, ultimamente, dalle posizioni del Governo e della maggioranza, il PD ha deciso di sfoderare i suoi baciapile dell'ultima ora per appoggiare il ricorso propugnato dal casto Silvio, nei confronti della sentenza sul crocifisso.
Non paghi, questi illuminati chierichetti hanno stilato anche il loro papello, millantando strane alchimie con il modello bavarese e quello castigliano,per la laicità in 3 punti

  1.  Il crocifisso resta dove sta (ossia un po' dapperttutto)
  2.  Ci si può mettere d'accordo per toglierlo o, meglio, mettere altri simboli alle pareti (noto come, effetto murales... )
  3. In caso di pareri discordanti decidono organi collegiali (cioè resta là)
Invece di prendere per il culo la gente, perchè non dite che nel modello bavarese aderire ad una certa fede implica l'obbligo di pagare una certa quota delle tasse a quella religione.
Scommettiamo che in Italia spariscono i religiosi?

venerdì 12 febbraio 2010

Meglio tardi che mai...

Ora se ne sono accorti questi? Parlate con gli Americani : magari ci portano la democrazia pure qua...

Vieni anche tu in Europa



A parte la trovata delle centrali nucleari in Albania e le solite battute allusive, che dopotutto sono le solit,è ben  più degna di nota la strategia per risollevare l'immagine italiana : Albania  nell'UE.
E dopo Israele, anche l'Albania viene invitata nell' UE. Chi glielo spiega a Silvo che UE non è il nome di una trattoria?

La cupola, la famiglia...

A parte il linguaggio, che sembra tratto da qualche sequel del Padrino, a me sembra che Corona, dopo tanto tempo, ha detto una cosa più che sensata...
D'ora in poi sarà il re dei pentiti?

giovedì 11 febbraio 2010

Anno nuovo, torno al vecchio

L'ultimo post su questo blog risale al 2008. E' passato più di un anno, dunque.
Cosa è successo nel frattempo? Tante cose.
Ma soprattutto l'avvento dello scombinato Facebook, ha esaurito la mia vena di blogger. Facendomi perdere del tempo (e non oso quantificarlo) inseguendo applicazioni, tag e idiozie varie di ogni ordine e grado.
Certo anche su FB si possono intavolare discussioni e ci si può confrontare su temi seri ( e meno seri). Ma il risultato è un enorme calderone, in cui si mischia il serio, il faceto e l'idiozia dell'utente medio di social network, poco informato, poco intelligente ed interessato prevalentemente ad adescamenti virtuali di ragazzine/i o, nella migliore delle ipotesi al cazzeggio più selvatico e frivolo.
Da navigante web non più giovanissimo, non potevo che trovarmi a disagio a "comunicare" su Facebook e dunque, in queste settimane è maturata la scelta di ritornare alle radici, ad uno spazio tutto mio.
E dopo questo predicozzo (che ora mi accorgo potevo pure risparmiarmi) , spengo i motori e alla prossima.

lunedì 1 dicembre 2008

Ma è l'Onu o il circo Barnum?

http://multimedia.quotidianonet.ilsole24ore.com/data/images/gallery/2008/8523/8UnmomentodeldiscorsodelPapaallOnu.JPG

Il Vaticano che parla di "scongiurare" possibili discriminazioni per gli stati che non riconoscono le unioni gay, se l'ONU depenalizzasse il "reato" di omosessualità è un po' come se un mafioso si lamentasse della mancanza di misure contro scippi e borseggi...

E' interessante vedere come la linea scelta da un manipolo di repressi sessuofobici è quella dell'allineamento alle legislature di paesi dal piglio fortemente democratico e liberale come il Sudan, lo Yemen, l'Angola,l'Uzbekistan,l'Iran...


La cosa bella è che tale padre Lombardi, sciuscià cardinalizio messo a capo della sala stampa vaticana, esterna...Ed esterna di brutto: "l'iniziativa in questione non vuole solo depenalizzare l'omosessualità, ma rischia di porre sullo stesso piano qualsiasi orientamento sessuale".
Non sia mai che qualcuno possa avere la libertà di vivere la propria sessualità senza per questo beccarsi frustate, carcere o qualche pallottola nella nuca...
E' tempo di rialzarsi. E di togliere le mani di preti e chierichetti dalle mutande della gente...

E infine il domandone finale : ma a che titolo il Vaticano parla all'ONU? Chi sono questi pagliacci per avere gli spazi di una nazione sovrana? Perchè a questo punto non far parlare all' ONU anche i testimoni di Geova,i seguaci di Quelo, le bestie di Satana, il mio salumiere e la Franzoni ?

martedì 25 novembre 2008

Tonaca nera, bella abissina...



A parte la vicenda del crocifisso, su cui è abbastanza normale che il clero sia restio (visto che così rischiano di perdere, almeno simbolicamente, il potere che hanno in tutti gli ambiti della vita sociale), la cosa simpatica è la querelle sulla "memoria condivisa" nella Spagna di oggi...

Da una parte c'è Zapatero che ha ridato dignità alle vittime del franchismo riabilitandole pubblicamente e dall'altra ci sono rigurgiti clerico-fascisti che parlano di "dimenticare" il franchismo, salvo poi beatificare continuamente preti e religiosi filo-franchisti...
E' la solita storia della memoria "selettiva":ovvero mi ricordo solo di quello che mi fa comodo...


La differeza, però , è che nella Spagna di oggi, queste posizioni pagliaccesche vengono zittite e messe al loro posto da una politica autorevole, perentoria e non serva dei poteri ecclesiastici....

Voi ce lo vedete Fini o Veltroni che tirano le orecchie alla Cei per le sue ingerenze nella vita politica e parlamentare (già scarsa di suo...) del paese?

http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/esteri/spagna-crocifisso/spagna-crocifisso/spagna-crocifisso.html

venerdì 15 agosto 2008

Ci risiamo...



Ci risiamo...Ora la colpa e delle "femmine" che provocano il "maschio"...E siccome l'omo è omo...se hai le gambe di fuori quasi quasi ti meriti di essere stuprata....
Complimentoni per il sillogismo signori prelati...

Vista l’escalation di violenza - anche sessuale - in Messico, i vescovi locali hanno invitato le donne a bandire le minigonne, con un appello a giovani e adolescenti: “minigonne e sguardi che possono essere interpretati come provocanti” infatti esporrebbero le donne a maggiori pericoli. In preparazione dell’incontro mondiale delle famiglie (in Messico nel gennaio del 2009), don Sergio Roman del Real - canonico della capitale messicana - ha stilato una documento in cui dà consigli di questo tipo e mostra “preoccupazione per la totale mancanza di pudore che caratterizza questo secolo”. Scrive, tra l’altro: “Mostrare troppo liberamente il proprio corpo è come affermare di essere una proprietà pubblica è come se una donna si stesse prostituendo anche se solo mentalmente: questo è la pornografia, una prostituzione mentale”.

http://www.eluniversal.com.mx/editoriales/41237.html