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martedì 18 dicembre 2007

Luciano Pio




A chi poteva ispirarsi Lucianone Moggi, se non al più pecoreccio e imbroglione dei santi italici?
Uno che truccava le partite doveva essere per forza un estimatore di uno che truccava le stimmate...

Un sito che propaganda informazione vaticana, ha avuto la brillante idea di intervistarlo...
Vedete un po' che cosa è stato capace di fare Lucky Luciano....

Allora, Moggi, a Napoli è iniziato da pochi giorni il processo su ‘Calciopoli’ che La vede come imputato principale: come si sente?
“Sono finito in un polverone, una tempesta più grande di me, vivo un incubo”.
E’ la prima intervista che concede dopo l’inizio del processo: perché ha scelto proprio noi di ‘Petrus’?
“Perchè siete veramente cristiani”.
Grazie, troppo buono. Ma torniamo a ‘Calciopoli’: Lei è sospettato dai giudici di illeciti sportivi molto gravi…
“Le assicuro che sono innocente e che riuscirò a provare che l’impalcatura accusatoria è debole. Vede, non perdo la speranza: grazie a Dio, e ai miei genitori, ho ricevuto un’educazione religiosa e credo nella giustizia”.
Eppure hanno scritto e detto che Lei, l’autore del cosiddetto ‘sistema-Moggi’, si sia convertito al cattolicesimo soltanto dopo ‘Calciopoli’.
“Falso. Lei è stato giornalista sportivo e sa bene che mi sono sempre considerato e professato vicino alla Chiesa. In particolare, sono un devoto di Padre Pio. Lei stesso lo può testimoniare: dica, durante tutta la mia carriera, quante volte è stato testimone o ha saputo di miei viaggi a San Giovanni Rotondo e a Pietrelcina?”
Vero, tante…
“Sa, Padre Pio ha sempre esercitato su di me un grande fascino spirituale. Così, commettere ingiustizie sarebbe stato per me un’offesa non solo a Dio ma anche a lui”.
Approfondiamo un po’ meglio la Sua devozione per il Santo con le stimmate…
“A San Giovanni Rotondo ero quasi di casa. Ma la mia Fede non nasce e non si esaurisce solo con l’amore per Padre Pio. Vado a Messa, prego, e non mi faccio prendere più dallo sconforto ma reagisco con l’ottica cristiana, che mi sprona a sperare che la mia vicenda si risolva per il meglio. Comunque, pensi, non scherzo: qualche volta ho pregato persino Padre Pio che non dessero un rigore che non c’era in favore della Juventus per evitare che si scatenassero putiferi. Sa, conosco bene il mondo del calcio: ho vinto tanto, forse tutto, e le invidie nei miei confronti non sono mai mancate…”.
Lei è stato recentemente in pellegrinaggio anche a Lourdes…
“Verissimo. Ho partecipato ad un viaggio della Mistral, ma anche in quella circostanza i giornali sportivi, e non solo, hanno scritto una cosa falsa: io era sull’aereo dei pellegrini, non su quello del Cardinale Camillo Ruini. Casualmente, sul mio stesso volo c’era Gianni Petrucci, l’attuale presidente del Coni, ma io non lo sapevo e non ho neanche tentato di avvicinarlo per parlargli. Piuttosto, mi sono soffermato ad ammirare la Madonna: ha un effetto ammaliante in quella grotta, infonde serenità e fiducia, la stessa della quale ho bisogno e che mi incoraggia a credere con convinzione che sarò proclamato innocente, perché tale sono, e potrò così togliermi le mie soddisfazioni”.
Il Suo ragionamento non fa una piega, ma qualcuno potrebbe obiettarLe che la ricerca della vendetta non è cristiana…
“E infatti non sono alla ricerca di vendette ma di giustizia”.
Moggi, ci risulta che Lei sia stato anche in seminario per diventare sacerdote…
“Lo ammetto, ma lei come fa a saperlo?”.
Segreto professionale di vecchio cronista sportivo… Ma La prego, ci racconti di questa Sua esperienza…
“Entrai in giovane età nel seminario di Siena, ma me ne andai subito perchè capii che non avevo una vera vocazione. Fu una chiamata, ma la vita sacerdotale non era fatta per me. Però, ecco, la religione mi è rimasta nel cuore e il mio sentimento religioso è forte e saldo come allora, tanto che da uomo di sport credo che oggi la Chiesa sia un’istituzione salda sulla quale il calcio debba poter puntare e contare”.
Moggi, in conclusione: si sente ferito?
“Secondo lei come mi dovrei sentire, allegro? Le ripeto: in coscienza, non ho fatto nulla di male. Non è un caso che la gente mi apprezzi e mi voglia bene. Recentemente, anche alla presentazione del mio libro a Benevento - tanto per citare la mia ultima tappa - in molti mi hanno stretto la mano ed incoraggiato. E’ così ovunque vada. E poi, mi creda, non avrei la faccia di invocare Padre Pio se fossi in torto”.

sabato 8 dicembre 2007

Elettroshock e clozapina per tutti!




Come riportato da Metilparaben ( grazie ad una segnalazione), vi illumino con questa perla di
stupidità partorita da quell'inesauribile fonte di idiozie che è il sito genitoricattolici.it (il link non lo metto perchè avrei dei sensi di colpa a far andare la qualcuno usando come referer il mio blog) :


Sabato 3 aprile ’04 ho cercato di stampare i due messaggi dati dalla Madonna di Medjugorje a Marija Pavlovic il 25 marzo e a Mirjana Dragicevic il 18 marzo 2004 per portarli al nostro gruppo di preghiera che si sarebbe riunito nel pomeriggio.
Con viva sorpresa ho scoperto che la prima stampa era completamente annerita; intuendo lo zampino del “principe di questo mondo” ho effettuato una breve preghiera, dopodiché la seconda stampa dei messaggi presentava oscurato il primo messaggio. Finalmente, dopo un’ulteriore preghiera, i due messaggi sono stati stampati regolarmente. Faccio notare che la stampante laser utilizzata ha sempre funzionato regolarmente e tuttora funziona correttamente! Solo in quell’occasione ha presentato il sulfureo fenomeno.
Giova notare che il messaggio relativo alla Croce (il primo) è stato il più odiato dal demonio per ovvie ragioni teologiche, facilmente comprensibili leggendo le preghiere in occasione del nostro gruppo di adorazione della Croce.
Una ulteriore conferma, stavolta da parte del demonio, dell’importanza della Croce nel piano salvifico e redentivo di Cristo: il vincitore di satana!


Ora anche il pc è infettato da Satana? Interessante...
Sono stato incauto finora: non mi sono mai portato la stola e la boccetta di acqua santa quando smontavo un pc... Che mi abbia preso il demonio?
Ma quando formatto basta il santino di Ratzi a proteggermi?
Ho paura...

domenica 2 dicembre 2007

Effetti overdose di reality



"La cosiddetta literacy scientifica di Pisa 2006 misura la capacità degli adolescenti di "individuare questioni di carattere scientifico", di "dare una spiegazione scientifica dei fenomeni" e di "usare prove fondate su dati scientifici". Sono appunto queste le principali lacune degli adolescenti che l'Ocse segnala agli insegnanti italiani."

Siamo molto più vicini ai Neaderthal di quanto pensiamo...
Quando uno spiega un po' tutto col volere di Dio ( da quello che abbiamo nelle mutande, fino alla creazione del mondo) i risultati non possono che essere questi.
Aggiungiamoci le idiozie legate a grandifratelliisoledeifamosifattorie et similia, e l'instupidimento generalizzato è cosa fatta...

Mala tempora...

venerdì 30 novembre 2007

Enciclica uber Alles



Il primo giorno di scuola di Ratzi : "Spe Salvi", la sua prima enciclica.
Era ora!Dpo tanto lavoro extra a fare il moralizzatore delle mutande e delle camere da letto altrui, è tornato a fare quello che fa un papa : scrivere, predicare ( a vanvera) e ogni tanto dire qualche cosa assurda,contraddittoria ed ipocrita.

Non voglio fare il prevenuto, ma se i resoconti giornalistici non sono schizofrenici, non ci sarà nulla di nuovo...
Tutto ha fallito, secondo il nostro eroe. Il marxismo kaput, l'illuminismo è andato, il capitalismo non è etico... che ci rimane?Il cattolicesimo, of course...
Lo schema logico è quello di uno spot di Vanna Marchi...
D'altronde, con una stampa che andava in fibrillazione per una encilichetta da quattro soldi come la "Fides et Ratio" di Wojtyla, figurati se questa è diversa...
Anche la Giovanni Paolo II se la prendeva un po' con tutta la cultura e la ragione avulsa da quella cattolica: un classico.
Comunque concederò al nostro teutonico possessore di scarpe Prada il beneficio del dubbio : prima la leggo e poi, eventualmente, classificheremo le boiate che emetterà...

domenica 11 novembre 2007

...mi ricordo frattaglie verdi....

Ci risiamo...
Il geometra ecologista (non Calboni, ma Bonelli dei Verdi) se ne è uscito con una meravigliosa dichiarazione a margine di una anacronistica manifestazione anti-nucleare :



"Quella nucleare - spiega Bonelli - è un'energia pericolosa, un incidente può contaminare per migliaia di anni il territorio e non è stato ancora risolto il problema dello smaltimento delle scorie. E' quanto vogliamo ricordare a quelli che oggi vorrebbero riportare in Italia il dibattito sul nucleare. A loro diciamo: raccogliete le firme, chiedete agli italiani, democraticamente, che vogliono tornare all'energia nucleare. Senza dimenticare che questo tipo di energia implica per forze di cose la costruzione della bomba atomica"

Ora chi spiega a questo orango che il nucleare pacifico e le bombe son due cose diverse?
Chi spiega a questo naturista che abbiamo i reattori-catorcio in Slovenia ed altri in Francia, Svizzera e Austria che ci circondano?
Chi spiega a questo incompetente che coi pannelli solari e col fotovoltaico al massimo ci scalda il caffè la mattina?

L'ignoranza e la volontà di spargere allarmismo, combinate sono micidiali...
Tanto è vero che ci troviamo a mendicare energia dall'estero visto che noi italiani chic abbiamo deciso che eravamo troppo intellettualmente evoluti per far male al pianeta con le cattivissime centrali nucleari.
Ovviamente tutto questo è stato deciso mentre venivamo terrorizzati dalle conseguenze post-Chernobyl...

Io mi chiedo perchè permettiamo a questa gente di darci consigli sul progresso...
E' come chiedere ad una monaca di clausura cosa pensa del kamasutra, credo...

venerdì 19 ottobre 2007

Elementare, Watson



La differenza tra questo signore qua e un Calderoli qualsiasi sta nel fatto che il primo si vergogna di quel che dice ( si spera il pentimento sia sincero).
Il secondo, invece,no.

"Il problema dell'umanità è che gli intelligenti sono pieni di dubbi, mentre i cretini sono strasicuri" (Bertrand Russell)

"L'ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto..."


Beh se 20.000 persone vengono aiutate a morire, con i medici che rischiano in prima persona, ci sarà qualcosa di più del relativismo a muoverli, o no?
Si chiama pietà. Ma in Vaticano non la conoscono... A quando una legge seria?

mercoledì 17 ottobre 2007

Ostinazione terminale



Con la solita faccia da culo,continuano a sostenere di non interferire nelle istituzioni italiane, e invece stanno sempre la.
Pronti con il fucile puntato a sottolineare e a martellar(ci i cosiddetti) appena la cronaca offre il minimo appiglio...
Esternazioni, le chiamano loro.
Stavolta se la sono presa contro la sentenza della Cassazione, che è la massima espressione del potere giuridico di una nazione sovrana ( si spera).
La Cassazione ora è "relativista" e "priva di valori", solo perchè ha detto che nella vicenda di Eluana potrebbe essere lecito staccare la spina ( visto che era stata lei in passato a manifestare questo desiderio).
L'Osservatore Romano, che ultimamente sembra più un "Guardone Romano", impegnato come è ad occuparsi di morte,malattie e mutande degli italiani, si scaglia contro l'idea che uno può disporre della propria vita...
Vuoi vedere che è perchè c'è Dio onnipotente alla base di tutto?
Ma finitela, pagliacci!

Ah, dimenticavo : quando esternerete sull'omicidio di Garlasco e sulla strage di Erba? O sulle cosce della Brambilla?E sull'immoralità dell'acconciatura della Montalcini?

Chi sale e chi scende



Ma guarda un po'...
Rita Levi Montalcini viente zittita e i leghisti minacciano di chiudere i rubinetti dei finanziamenti ( come chissà quanto il munifico governo italiano elargisce alla ricerca) al suo istituto di ricerca sul cervello...

E Bagnasco, colui che mette sullo stesso piano DICO e pedofilia, viene promosso cardinale...

Come è strana la vita: un Nobel senza finanziamenti, e un idiota intollerante che passa di grado...

Osteria numero otto...



"E' addirittura riuscito a fare un rintocco".
E dell'ubriaco che cantava stornelli anarchici abbracciato ad un palo della luce nel centro del mio paese perchè non si parla?

Ma che notizie sono?

sabato 13 ottobre 2007

Protestare? Giustissimo, ma....


E’ innegabile che farsi sentire quando ci si sente derubati di qualche diritto è una cosa sana. Sanissima.

E dire che la scuola pubblica (quella privata, cioè cattolica, è prospera) è il ruotino di scorta del sistema-Italia, non è una cosa sbagliata. Tutt’altro.

Il problema è che, visto l’andazzo della scuola-passatempo, degli ultimi anni queste proteste rischiano ( come spesso è) di essere cavalcate da orde di adolescenti nullafacenti e svogliati che facendosi scudo delle manchevolezze della scuola, invocano una scuola che non differisce molto da un circolo di bocce.

E’ così scandaloso rimettere l’esame di riparazione? Se fatto seriamente è una cosa buona, visto l’andazzo generale di “apparare” più o meno lecitamente i debiti formativi acquisiti.

Ma in piazza ci sono nugoli di studenti che si lamentano che così devono studiare pure d’estate ( come se lo avessero fatto durante l’inverno se hanno il debito), che così non è giusto perché se poi un prof di prende di mira vieni bocciato…

Insomma, se la scuola avesse ancora valore nelle teste dei giovani italiani non sarebbero queste eventuali argomentazioni…


Invece di scendere in piazza a esigere insegnanti preparati e al passo con i tempi, che possano trasmetter loro al meglio la conoscenza e la curiosità, protestano affinchè si depotenzi ancora di più la scuola…

Per non parlare delle proteste universitarie…

Invece di preoccuparsi principalmente delle condizioni pietose in cui il grosso degli atenei italiani si trova in termini di mancanza di strutture e di finanziamenti per i giovanissimi e bravissimi ricercatori che abbiamo la fortuna di avere in Italia, si preoccupano del numero chiuso…

Questa è una boutade per far rumore ma è assolutamente un nonsense.

La tesi è : no al numero chiuso perché così non c’è “libero accesso ai saperi”.

Se si vuole essere realisti, però , bisogna ammettere che il sovraffollamento delle lezioni intacca innanzitutto la qualità dell’insegnamento.Conviene che un medico che dovrà fare il chirurgo o un ingegnere che dovrà progettare un ponte, riescano a comprendere appieno quello che andranno a fare.

E questo se ci sono 2000 studenti in un aula, stipati come in un carro bestiame, diventa complicato.

Quindi il numero chiuso, per alcune facoltà “delicate”, ben venga.

Certamente i meccanismi di selezione non sono quegli insulsi test di ingresso ( che ingrassano soltanto le università e i produttori dei manualetti per i test), ma non c’è nulla di scandaloso nel perseguire l’eccellenza.

Basterebbe invertire la logica dei test d’ingresso : non più un numero fissato di posti, ma un livello di conoscenza di base prestabilito. Chi raggiunge un certo punteggio può essere ammesso. Questo però richiede impegno e rigore per garantire ad un numero di studenti, variabile di anno in anno, una didattica decente. Ed evidentemente questo impegno le università non vogliono mettercelo…

E così si continua con i test-manfrina, con domandine insulse e magheggi di raccomadati…
Perlomeno così a Striscia sanno di cosa parlare....

domenica 9 settembre 2007

Bossi boys?



Che Osama fosse al soldo degli americani lo si sapeva.
Ma che i discorsi fossero tratte dai raduni di Pontida di Bossi e compagni un po' meno....
Dopo l'idiozia dei fucili e quella del lotto, ora anche Bin Laden è contro Roma Ladrona per non pagare le tasse....

«Per concludere vi invito ad abbracciare l'Islam. Non ci sono tasse nell'Islam ma c'è un limitato zaqat (la beneficenza prescritta dal Corano) del due e mezzo per cento»

Ma chi è la reincarnazione di Tremonti? O quella di Calderoli?

Dopotutto altro che Afghanistan, i paesaggi dietro di lui potrebbero essere pure degli scorci della pianura Padana.
E le mimetiche potrebbero essere tranquillamente rimasugli delle camicie verdi del nostro eroe secessionista...

Cosa non si farebbe per fregare il fisco, eh?

Questo e quello per me pari sono



Io lo dicevo da tempo che quei due avevano qualcosa in comune, ma son stato sempre tacciato di essere il solito stantio anticlericale....
Cambierà la scenografia, abiti Prada per uno e mimetiche per l'altro, ma alla fine hanno in comune la stessa volontà di distruggere il nemico e di imporre la propria OTTUSA visione al resto del mondo?

Beh, ora su" La Stampa", ho scoperto almeno che non sono il solo.... C'è anche Chomsky con me, e non è propriamente il primo scemo che passa...


Chomsky: “Osama parla come il Papa”

“La vera notizia del video di Osama bin Laden non sta nel fatto che mi ha citato ma nell’interessante similitudine fra le sue parole e il discorso fatto dal Papa in Austria”. E’ tagliente il commento di Noam Chomsky, linguista del Mit e portabandiera della sinistra radicale in America, all’eco suscitata dalla lode riservatagli da Bin Laden, che lo ha definito «uno dei più capaci fra quelli che stanno dalla vostra parte» per via delle tesi anticapitaliste esposte nel libro «Hegemony or Survival», già oggetto dei complimenti del presidente venezuelano Hugo Chavez. […]
da un lato il leader di Al Qaeda ha difeso il modello fondamentalista islamico di società su temi come le tasse e i mutui mentre dall’altro il Papa ha fatto altrettanto con il modello cattolico rilanciando l’ostilità assoluta della Chiesa nei confronti del diritto di praticare l’aborto. La «similitudine» fra le parole di Bin Laden e del Papa porta Chomsky a puntare l’indice nei confronti delle diverse minacce che pesano sull’esercizio delle libertà personali, provenienti da parte chi intende imporre al prossimo forme diverse di assoluta intransigenza. «Osama dice all’Occidente che o accetterà la vera fede o sarà distrutto - riassume Chomsky - e Papa Benedetto dice all’Europa che o accetterà la vera fede o sarà distrutta». A molti può apparire una tesi irriverente al punto da essere blasfema. Ma anche questo è Chomsky.

domenica 2 settembre 2007

Il vero e il falso



E' lodevole e preoccupante al tempo stesso, la passione che quest'uomo e i suoi simili profondono nel diffondere falsità e nel mascherarle da verità...

Far pensare all’Unione Europea, che a queste cose guarda da lontano, che la mensa della Caritas può entrare in concorrenza sleale con i ristoranti in quanto riceve il sostegno dei comuni, è veramente una inaccettabile, strumentalità che ci lascia esterrefatti”.

E' invece patetico far credere che la concorrenza sleale si realizza tra la mensa della Caritas e un ristorante, visto che le speculazioni alberghiere ed immobiliare messe in atto da affiliati al clan della Chiesa Cattolica sono affari di molti milioni di euro.

Volete fregarci dei soldi, ma almeno no prendeteci per il culo...

sabato 1 settembre 2007

Intolleranza & Co.



Dipendesse da me affiggerei questa lettera scritta da un ragazzo milanese e pubblicata dal Corriere della Sera, su tutte le porte delle parrocchie d'Italia...

Ho appena terminato di leggere sul Corriere che il Policlinico ha lanciato lo stesso allarme di tutti gli anni. Questa volta però non credo realmente che ci sia tutto questo bisogno di gente buona che doni il proprio sangue per aiutare altri a sopravvivere. Circa due mesi fa mi sono recato al padiglione Marangoni armato di tutta la buona volontà possibile, noncurante della paura degli aghi e delle domande scomode alle quali mi avrebbero sottoposto, con un unico scopo: rendermi utile alla società nella quale vivo. Ho 28 anni, mi chiamo Massimo, non ho mai fatto uso di droghe, non sono anemico, non ho malattie importanti come tumori o diabete (grazie a dio), non sono sieropositivo, non ho mai avuto nessun tipo di epatite e non ho comportamenti a rischio per le malattie a trasmissione sessuale. Ma sono gay e non mi hanno permesso di donare il sangue. Il signor Sergio Casertelli si dice preoccupato perché quest'anno la raccolta delle sacche è scesa del 15%. Ma la dottoressa che mi ha vietato la donazione mi ha spiegato che il Policlinico non accetta donatori gay «a priori». Le ho fatto presente che a una persona in fin di vita non credo interessi con chi vado a letto ma solo se sono sano, ma mi ha risposto che «il Policlinico non è così alla frutta da dover accettare sangue anche dai gay». Per colpa di questa discriminazione, ci sono persone che magari lo avrebbero accettato il mio sangue, e non sapranno mai che io volevo darglielo.

E' vergognoso, stop.
La calura estiva e questo genere di notizie, per una volta, mi ha fatto passar la voglia di battagliare contro l'8x1000 e i privilegi fiscali della Chiesa.
Qui siamo di fronte ad una associazione eversiva e razzista, che istiga i propri affiliati all'odio su base razziale, culturale, religioso e sessuale.

E con l'aggiunta che permettiamo ai funzionari di questa multinazionale dell'affarismo e dell'intolleranza di intrufolarsi nelle istituzioni laiche ai massimi livelli.

E permettiamo loro di giocare con la vita dei malati.

domenica 19 agosto 2007

I ciechi possono insegnare a dipingere?

Non che mi aspettassi che al Meeting di Rimini si parlasse diversamente da come parlano gli ayatollah in Iran, però qua siamo nel ridicolo già da un pezzo...
Più passa il tempo e più i signori delle omelie calcano la mano.
Raccogliendo l'invito di Prodi a parlare di tasse, il cardinal Bertone ( quello juventino per intenderci...) ha parlato di come si debbano pagare le tasse,ma di come le tasse debbano essere "giuste" e prendere solo il necessario...

L'amico di Moggi e di Ratzinger ( predilige lestofanti,evidentemente) dovrebbe spiegarci :

a) Perchè la Chiesa non paga l'ICI
b) Perchè gode di privilegi fiscali
c) Perchè prende l'8x1000 in modo truffaldino
d) Perchè non si fa gli affari suoi visto che le tasse non le paga
e) Perchè non fonda un partito e non la smette di rompere i coglioni con i comizi travestiti da omelia
f) Perchè non fanno papa quel fine teologo di Buttiglione che ha trovato nella dottrina sociale della Chiesa l'autorizzazione a non pagare le tasse quando "ci sembrano" troppe....

Insomma : perchè non farci insegnare da un cieco come si dipinge?

lunedì 13 agosto 2007

Ci vuole la faccia come il culo...



Cominciate voi....
Oppure i cristiani devono spogliarsi dei beni materiali per darli a Santa Romana Chiesa?

domenica 5 agosto 2007

E si raccolgono i frutti...



Dopo che il nano di Arcore, ha menato il can per l'aia per anni con la storia che i giuduci sono disturbati, comunisti, immorali ( e chi più ne ha più ne metta) ecco che i risultati si vedono...

Prima Corona e poi questo pretuncolo arrogante e presuntuoso, continuano ad insistere che il problema, alla fine, sono sempre i giudici...
Stavolta i giudici sono "anticlericali" (solo perchè stanno indagando su un prete...)
Leggetevi questi estratti di intervista tratti da Repubblica:

E dunque che idea si è fatta?
"Probabilmente i miei accusatori hanno trovato qualche giudice anticlericale".

Si sente un martire della magistratura?
"Non ho fiducia incondizionata. Certo, ho incontrato giudici splendidi, ma ci sono anche giudici mascalzoni che pur di finire in prima pagina fanno soffrire ad arte la gente. C'è chi ti obbliga a mantenere il riserbo su un interrogatorio, come è successo a me, e poi sei mesi dopo ti fanno finire sui giornali con delle menzogne. Contatterò presto il professor Coppi, pretendo da chi sta dicendo stupidaggini milioni di euro".


Il nostro prete martire sottolinea 3 cose :
1) Se ti indagano è perchè i giudici sono anticlericali
2) I giudici sono degli inquisitori che godono nel veder soffrire la gente ( ma non erano i preti quelli...? Mi sa che sto facendo confusione...)
3) Farà causa per ottenere sghei ( il vero motore della vicenda...)

Una cospirazione? "Mo fratello, padre Eligio, pensa ci sia un movimento politico contro di me perché sono schierato da una parte precisa".

Certo... Come no... Tutti a te pensano....
E poi, sai che novità un prete che vota il nano...


Dimenticavo... Il nostro super-prete ne ha anche per i pedofili...

Visto quello che è successo negli Stati Uniti, secondo lei esiste un problema pedofilia nella Chiesa?

"È una montatura, hanno tirato fuori cose di 50 anni fa. Secondo me il Vaticano ha sbagliato a pagare gli indennizzi, quelle sono responsabilità personali. La verità è che, partendo dagli Stati Uniti, è in atto un'offensiva ebraico-radical chic che mira a screditare la chiesa cattolica. I pedofili sono ovunque nella società".

Dunque la pedofilia che ha mandato in bancarotta le diocesi americane è tutta una montatura... come no...


Altro che complotti radical-etc....
Questa gente è addestrata meglio delle spie del Kgb e della Cia messe insieme, per far la commedia...

venerdì 3 agosto 2007

Ma di che cavolo parla?!?!

Stato sociale da ricostruire.
Nuovi diritti civili da regolamentare.
Legalità.
Questione morale in politica e nei ruoli di potere.
Università e ricerca da re-inventare.


E questo scoppiato dice che l'Italia ha bisogno di riforme di facciata per il sistema politico?!?!?

Quasi quasi anticipo il V-Day : ma vaffanculo,va...

domenica 22 luglio 2007

Distrazioni celesti


Ci sarà l'afa anche nell'alto dei cieli e l'Onnipotente si è distratto mentre 20 pellegrini polacchi giunti in Francia per andare in un santuario mariano, precipitavano in un burrone?
E magari andavano a chiedere pure qualche grazia....

domenica 15 luglio 2007

La voce corre...



Il fatto che siamo una specie di Repubblica delle Banane, evidentemente, corre di bocca in bocca tra i nostri colleghi europei...

Infatti, questa giornalista inglese ha ben pensato di non pagare una multa ricevuta, perchè tanto "in Italia nessuno la paga"....

E per una volta la legge l'ha beccata anche a Londra...
Prego madam, paghi!!!

venerdì 13 luglio 2007

Il mondo capovolto...



Meraviglioso...
L' Italia è un paese rovesciato...
Un paese dove i criminali fanno le leggi e ricusano i giudici; dove prima si diventa pregiudicati e poi si entra in parlamento; dove è possibile accusare coloro che fanno il proprio dovere, di essere dei criminali...

E così, la signora Bonfrisco, fozaitaliota doc inveisce contro un ex-magistrato di Mani Pulite, definendolo : "Assassino"...

Ecco.

I giudici, che applicano la legge sono i lestofanti. E i lestofanti possono accusare di omicidio coloro che fanno rispettare la legge...

Complimentoni, signora Bonfrisco...Avrà un posto d'onore accanto ai padri (s)fondatori della società civile italiana...

martedì 10 luglio 2007

Benedetto XVI secolo...


Ho inventato la macchina del tempo!!!
Mi prendo una pausa da internet per una settimana, ed ecco che dal 2007 mi ritrovo catapultato in pieno Concilio di Trento...


Eh si,perchè stavolta il nostro eroe ha deciso di sguainare la santa spada della Verità e di dare in testa ai suoi colleghi di religioni "sbagliate" ed "erronee", tirando in mezzo la solita e mai sopita solfa di : "i cattolici sono er meglio"....

I protestanti diventano una specie di setta perchè fanno i pastori sono una versione taroccata dei preti, e gli ortodossi sono un po' come il fratello scemo che ha la colpa di non riconoscere la supremazia di Pietro...

Ah... dimenticavo : questo scritto papale è dedicato a tutti quelli che credevano nell'ecumenismo e nel dialogo....
Il dialogo, dice Nazinger, non significa che noi cattolici non abbiamo ragione...
In realtà i cattolici ascoltano le altre confessioni più o meno per pietà, tanto sono loro quelli veri, autentici e infallibile...

Continua così, Nazi... Probabilmente in questo modo anche la chiesa di Quelo si riempirà dei transfughi del cattolicesimo... ammesso che le pecore non siano troppo pecore per accorgersi di esser buggerate quotidianamente...

Insomma, addio 2007, bentornato 1507!

lunedì 25 giugno 2007

Allergia all' ICI


Sempre questi laicisti che ficcano il naso dappertutto...
Se non fosse stata per l'Antitrust europeo, la notizia che anche un mega-ristorante di lusso, se include qualche orpello religioso ( cappelle votive o mini chiese) è esente da ICI, qui in Italia nessuno avrebbe saputo un granchè...

E nonostante le belle parole circa il disinteresse della Chiesa per i privilegi fiscali da parte di Ratzinger, la verità è che il gettito ICI proveniente da Santa Romana Chiesa è solo del 10-15% del totale, grazie alle esenzioni.
Il tutto per un mancato introito di mezzo milardo di euro.
Aggiungiamoci il miliarduccio che si intascano meschinamente anche da chi non acconsente, con l'8x1000 e arriviamo a cifre che sono dello stesso ordine di grandezza del famigerato tesoretto...

Ah, dimenticavo : l'UE ha inziato una procedura di infrazione contro l'Italia.
Se, come probabilmente sarà, la cosa andrà in porto, l'erario dovrà pure pagare una multa salata.

Oltre al danno, la beffa (e un ulteriore danno...)

Grazie chierici imboscati e/o pregiudicati che sedete in Parlamento...

sabato 23 giugno 2007

Il Codice Provenzano



Se non fosse così poco affascinante, il devotissimo Provenzano avrebbe un posto d'onore da Vespa accando a Dan Brown, dopo l'ultima trovata attribuitagli dai giornali : i pizzini con la Bibbia...

Il libro da cui Provenzano non si separava mai era in realtà il fulcro del codice con cui mandava i pizzini ai suoi picciotti.

Se non altro un uso costruttivo di un libro che ognuno rivolta come meglio crede...
Alcuni cercano la spiegazione scientifica dell'origine dell'universo, altri mentecatti ci vendono un codice per predire il futuro, altri ancora riescono a cavare delle norme morali da imporci da quel libro...

Insomma che male c'è se uno ci fa qualcosa di più concreto?

Sogno di una mattina di inizio estate


Che gente che c'è in giro....

Un viaggio di un ora su un bus con un martellante prete nelle orecchie che a voce sguaiata, sparava a zero su tutto ciò che il partito-chiesa, ultimamente, "esterna":coppie di fatto, tolleranza religiosa, laicità, ricerca scientifica, otto per mille...

Con mia somma sorpresa è stato zittito dai presenti con un "sshhh... basta con queste prediche..."

E per un attimo ho sognato... ho sognato che si potesse alzare una maggioranza decente dal Parlamento e potesse dire alle gerarchie ecclesiastiche (che in Italia fanno quello che il prete faceva sul bus : molestano) : " Basta con queste prediche interferenti"...

Ma poi mi son svegliato e ho visto sulla Repubblica l'ennesima pagina dedicata a Bagnasco e al mitomane che gli manda i proiettili...

E mi ha assalito la tristezza...

venerdì 8 giugno 2007

Buttiglione contro il solleone



Il filosofo dei miei stivali, il cane da guardia del catto-bigottismo, ha esternato.
E vuole il gelato.
Poveri parlamentari, nella calura romana, costretti a privarsi del vitale apporto nutrizonale del gelato...
Buttiglione, chiede a Marini di rendere disponibili i gelati alla buvette... E l'appello è bipartisan...
Che cosa tenera...

Se stornassero l'1 per mille del loro stipendio giornaliero potrebbero farseli portare a domicilio i gelati, senza per questo intaccare il loro tenore di vita da pascià...

Ma si sa, le voglie degli onorevoli vanno soddisfatte.
Consiglio a Marini di non mettere i gelati in Senato : magari sotto l'effetto del colpo di calore, si potrebbe arrabattare una maggioranza che approvi il dimezzamento dello stipendio dei parlamentari...

giovedì 31 maggio 2007

Grazie al cavolo

Per forza che in CdA RAI, si facciano i complimenti al Tg2 10 minuti di ieri sera : è una spudorata e falsa difesa d'ufficio del Vaticano.
Dove è il contraddittorio? Il pluralismo? La solita minimizzazzione e circoscrizione di un fenomeno endemico nella Chiesa Cattolica...
I mega-processi USA che hanno mandato sul lastrico la diocesi di Boston? Sono diventati una irrilevanza statistica...
Che Rai 1 fosse curiale, lo si sapeva.
Che la Curia avesse lanciato un OPA su RaiDue, un po' meno...
Complimenti vivissimi...


La laicità, che era agonizzante, sta morendo ( e nemmeno tanto lentamente)

domenica 27 maggio 2007

Poliziotti-naziskin-pope



A parte l'ennesima dimostrazione di quanto sia fittizia e ipocrita la supposta democrazia russa, l'aggressione dei partecipanti al Gay Pride di Mosca, mosta ancora una volta come il pensiero magico-religioso vada a nozze con ideologie violente e illiberali.

" Ma mentre veniva distribuito il volantino con il testo della lettera un gruppo di naziskin, alla presenza di un vescovo ortodosso, scortato da due persone, che dava loro la benedizione, ha cominciato a tirare uova ai partecipanti all'iniziativa non violenta e poi a picchiare violentemente i radicali". Subito dopo è intervenuta la polizia. "Siamo molto preoccupati - dicono ora i radicali - soprattutto per le condizioni di Marzocchi che è stato violentemente picchiato"

I vescovi ortodossi che benedicono i naziskin, i quali sono in combutta contro i poliziotti, e il tutto contro un corteo per i diritti umani in Russia ( dove è stato abolito meno di 15 anni fa il reato di omosessualità...)

Che bella combriccola...

Ah, dimenticavo : un parlamentare italiano,Luxuria, è stato picchiato a sangue.... La nostra diplomazia che farà?
Per qualche hooligan ubriaco,giustamente represo dalle forze dell'ordine, gli inglesi ci han messo alla gogna su tutti loro giornali...
Noi porgeremo l'altra guancia?

sabato 26 maggio 2007

La scuola va in pezzi... aiutali ad abbatterla



La fannullonaggine cavalcante tra le nuove generazioni, e le brillanti idee di molti di coloro che dovrebbero educare ed istruire i giovani, consentono obbrobri del genere :

" La scuola italiana? Che noia! Per renderla piu' entusiasmante gli alunni reclamano l'inserimento dell'ora di gossip-attualita'. Il primo giorno di scuola e' questa la richiesta che emerge da uno studio della rivista online Marketing e Tv. Il 69,8% degli alunni non e' soddisfatto del sistema scolastico del Belpaese, contro il 19% contento e il 7% indifferente. I motivi di tanto malcontento? La scuola sarebbe terribilmente noiosa e non al passo con i temi di attualita'."

Pure ammettendo ( come probabilmente è ) che questi sondaggi hanno il valore statistico di una indagine condominiale, il solo fatto che salti fuori l'istanza di GOSSIP dai banchi di scuola, è oltremodo deprimente.

Diamo fuoco ai vari uomini&donnecostantinigrandifratelliverissimitetteeculi !!!

Il papa sindacalista

Lo ammetto : qualche giorno fa ho pensato che parlare di un "papa operaio", sarebbe stato eccessivo ed ingiusto nei confronti di chi l'operaio lo fa davvero...


Ma stavolta si è superato il limite : siamo arrivati al papa-sindacalista senza passare per l'operaio...

Insomma : Bertinotti dice la stessa cosa. Ma lui fa il politico. Il papa, invece, non fa politica.
Infatti : la manipola.

giovedì 24 maggio 2007

Perturbazioni clericali

“Stiamo studiando la cosa dal punto di vista giudiziario- ha detto Caffarra, oggi a Roma per partecipare all’assemblea generale della Cei- del resto il perturbamento della liberta’ di credenza e di culto e’ un reato”. Tra i protagonisti della manifestazione che potrebbero finire nel mirino della Curia ci sono le due parlamentari Titti De Simone (Prc) e Katia Zanotti (Ds), il segretario del Prc Tiziano Loreti, il presidente Arcigay Sergio Lo Giudice (Ds), il capogruppo dei Verdi in Comune Roberto Panzacchi e Valerio Monteventi (Prc).

Caffarra racconta della giornata di domenica, giorno del ritorno della statua della Madonna dalla Cattedrale di Bologna al Santuario di San Luca: “Non c’e’ mai stata cosi’ tanta gente- dice- c’erano tutti, anche i Ds erano tutti schierati e anche l’Unita’ ha preso le distanze: la gente ha voluto isolare queste persone”. La Madonna di San Luca “non si tocca. Si e’ davvero bolognesi- spiega Caffarra- solo se si va a trovare la Madonna quando e’ in cattedrale” nella settimana dell’Ascensione. Quando la statua della Madonna e’ in citta’ “tutto ruota intorno a lei”, spiega il cardinale.

E, vista la partecipazione alla processione di domenica pomeriggio, “ci vorrebbe un episodio cosi’ ogni anno” scherza Caffarra. Nei giorni scorsi ha invece usato parole di condanna molto dure, parlando di “offesa alla citta’” e di “incivile gazzarra” in riferimento alla protesta anticlericale inscenata davanti a San Pietro da alcuni manifestanti di un corteo promosso da associazioni gay e lesbiche per celebrare la giornata contro l’omofobia."


Ecco, quest'uomo è da internare.

Esprimere il proprio dissenso e le proprie opinioni davanti ad un qualche feticcio cattolico, diventa perturbazione di culto...

E loro che perturbano (anzi manipolano) le istituzioni democratiche?

Il romano osservatore, così attento ai terroristi coi riccioli che parlano ai concerti, non ascolta queste luride e spaventevoli sevizie alla libertà di espressione? Sono già in vacanza dopo aver organizzato il faticoso passeggino-day?


Mo' fa pure causa ai manifestanti... Stupendo... Mi sa che fra poco qualcuno farà causa anche a me...



P.S. Quella di "si è davvero bolognesi solo se si va a trovare la Madonna di San Luca in cattedrale", me la segno...

mercoledì 23 maggio 2007

Stato laico? Ma dove?

http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/cronaca/crocifisso-appello/crocifisso-appello/crocifisso-appello.html

Il giudice Tosti, che da tempo si rifiutava di entrare in aula perchè presente il crocifisso, simbolo cristiano ( e quindi di una specifica religione) in un luogo che deve essere neutro, è stato condannato a sette mesi per omissione in atti d'ufficio...

Più o meno quello che si prende per furto e danneggiamento....
Complimentoni... Da cosa differiamo dai talebani?

martedì 22 maggio 2007

Il clerico per eccellenza




Chi ? Ma monsignor Casini, è ovvio...

Nemmeno la CEI ha avuto il coraggio di censurare, almeno ufficialmente, il documentario della BBC sui preti pedofili, e questo George Clooney con l'abito talare non ha nulla di meglio da dire che :
"Non capisco perchè se la Bbc ha mandato in onda un documentario spazzatura noi dobbiamo imitarla magari acquistandolo con i soldi della tv pubblica". "Facciamo una bella inchiesta sul clero nel mondo - suggerisce Casini - Parliamo dei preti pedofili dando lo spazio che questo fenomeno merita, cioè un millesimo rispetto alle virtù positive della Chiesa"

Insomma : parliamo solo delle cose buone... quanto può contare la pratica sistematica dell'abuso di bambini?
In fondo, pure Hitler e Stalin qualche acquedotto l'avranno costruito, no?

domenica 20 maggio 2007

E dopo il presidente operaio...


... il papa palazzinaro!


D'accordo, il vecchio papa polacco era veramente un operaio siderurgico, ma dal nuovo, che è un "fine teologo", non mi aspettavo tutta questa dimestichezza con le case e con i denari...
Dagospia analizza con dovizia di particolari, nomi e luoghi, lo strapotere economico e nella fattispecie immobiliare, della Chiesa Cattolica.
Lo riporto per intero: tira brutta aria su internet... non ci si mette nulla a far sparire qualche link...



RATZINGER 'MURATORE'

La Chiesa possiede il 20-22%
di tutto il patrimonio immobiliare
Un quarto di Roma è del Vaticano

Negli ultimi due anni - rivela Dagospia - la Chiesa ha venduto beni per quasi 50 milioni. Il patrimonio gestito dallo Ior sfiora i 6 miliardi. In Italia si stimano 200mila posti letto gestiti da religiosi

Tratto da Dagospia.com

Parte dell’inchiesta di Sandro Orlando per il settimanale “Il Mondo”, in edicola domani


L'ultimo a essere venduto è stato un immenso complesso monastico sulla Camilluccia, alle spalle di Monte Mario. Nella stessa arteria a nord ovest della Capitale, zona Trionfale, un tempo tappezzata di rifugi per pellegrini e lazzareti, l'immobiliarista casertano Giuseppe Statuto (nella foto) si è portato via un ex convento del XVIII secolo di importante valenza storica, con una superficie di quasi 5 mila metri quadri, ed inserito in un'area naturale tre volte più grande.




Ma Statuto, l'enfant prodige dei nuovi palazzinari romani, l'unico ad non essere sfiorato dalle disavventure giudiziarie dei «furbetti del quartierino», in arte Stefano Ricucci e Danilo Coppola, deve avere buoni santi in Paradiso.

Davvero: anche perché è uno dei rari operatori del settore ad avere accesso agli affari immobiliari della Chiesa. E così con la sua Michele Amari e le altre controllate attive nella Capitale (Bixio 15, Diemme Immobiliare, Derilca, Egis) in questi anni è andato collezionando immobiili di pregio dismessi da congregazioni religiose, ordini e confraternite.

La svolta è arrivata alla fine del 2002, con la nomina del cardinale Attilio Nicora alla presidenza dell'Amministrazione del patrimonio della sede apostolica (Apsa), uno dei due pilastri economici del Vaticano, insieme all'Istituto per le Opere di religione (Ior), la banca pontificia. Una holding, l'Apsa, che a Roma risulta proprietaria di beni per pochi milioni, perché iscritti a bilancio al costo storico, e accatastati sempre come popolari o ultrapopolari, pur situandosi in pieno centro.


Attraverso società come la Sirea, che ha intestati due palazzi in piazza Cola di Rienzo, valutati neanche 3 milioni e dati in affitto alla Direzione investigativa antimafia; la Edile Leonina, con locali per altri 3 milioni, occupati dal Viminale; e la Nicoloso da Recco, titolare di quattro appartamenti, dal valore nominale di appena 50 mila euro.

Ma che invece ha un potere di indirizzo enorme sull'immenso patrimonio che fa capo alla Chiesa e agli oltre 30 mila enti religiosi che operano sul territorio.



Un patrimonio sfuggito a ogni censimento, nei quasi ottant'anni seguiti al Concordato che dal 1929 regola i rapporti tra Stato e Vaticano. Come aveva sottolineato anche Francesco Rutelli, all'indomani della revisione dei Patti lateranensi. In un acceso dibattito parlamentare dell'aprile 1985 sulla legge che istituiva il Fondo edifici di culto, l'allora deputato radicale aveva fatto mettere agli atti l'interminabile elenco dei palazzi posseduti dagli enti ecclesiastici nella sola città di Roma per dare la consistenza reale dei beni della Curia.


E rovesciare così quella visione di una confessione «poverella» che aveva spinto la Dc ad accollare allo Stato mille miliardi di lire (dell'epoca) di spese l'anno, per il mantenimento dei luoghi adibiti a culto. Poi Rutelli è diventato sindaco, e con la pioggia di finanziamenti pubblici arrivata con il Giubileo del 2000, 3.500 miliardi di lire per parcheggi e sottopassi, restauri di cappelle e palazzi, ristrutturazioni edilizie e nuovi alloggi per pellegrini, ha dato il suo contributo all'ulteriore espansione terrena della Chiesa.



Quattrocento istituti di suore, 300 parrocchie, 250 scuole cattoliche, 200 chiese non parrocchiali, 200 case generalizie, 90 istituti religiosi, 65 case di cura, 50 missioni, 43 collegi, 30 monasteri, 20 case di riposo, altrettanti seminari, 18 ospedali, 16 conventi, 13 oratori, 10 confraternite, sei ospizi. Sono quasi 2 mila gli enti religiosi residenti nella Capitale, e risultano proprietari di circa 20 mila terreni e fabbricati, suddivisi tra città e provincia.



Un quarto di Roma, a spanne, è della Curia. Partendo dalla fine di via Nomentana, all'altezza dell'Aniene, dove le Orsoline possiedono un palazzo di sei piani da oltre 50 mila metri quadri di superficie, mentre le suore di Maria Ripatrarice si accontentano di un convento di tre piani; e scendendo a sud est per le centralissime via Sistina e via dei Condotti, fino al Pantheon e a piazza Navona, dove edifici barocchi e isolati di proprietà di confraternite e congregazioni si alternano a istituzioni come la Pontificia università della Santa Croce.


E ancora, continuando giù per il lungotevere e l'isola Tiberina, che appartiene interamente all'ordine ospedaliero di San Giovanni di Dio.E poi su di nuovo per il Gianicolo, costeggiando il Vaticano fino sull'Aurelia Antica dove si innalza l'imponente Villa Aurelia, un residence con 160 posti letto, con tanto di cappella privata e terrazza con vista su San Pietro, che fa capo alla casa generalizia del Sacro Cuore.


È tutto di enti religiosi. Un tesoro immenso che si è accumulato nei decenni grazie a lasciti e donazioni: più di 8 mila l'anno scorso nella sola area di Roma città. Ma non c’è solo la Capitale. La Curia vanta possedimenti cospicui anche nelle roccaforti bianche del Triveneto e della Lombardia: a Verona, Padova,Trento. Oppure a Bergamo e Brescia, dove gli stessi nipoti di Paolo VI, i Montini, di mestiere fanno gli immobiliaristi.



«Il 20-22% del patrimonio immobiliare nazionale è della Chiesa», stima Franco Alemani del gruppo Re, che da sempre assiste suore e frati nel business del mattone. Senza contare le proprietà all’estero. «A metà degli anni ‘90 i beni delle missioni si aggiravano intorno ai 800-900 miliardi di vecchie lire, oggi dovrebbero valere dieci volte di più», osserva l’immobiliarista Vittorio Casale, massone conclamato che all’epoca era stato chiamato dal cardinale Jozef Tomko a partecipare ad un progetto di ristrutturazione del patrimonio di Propaganda Fide, il ministero degli Esteri del Vaticano.


Dicevamo del cardinale Nicora. Legatissimo ad Angelo Caloia, il banchiere del Mediocredito centrale che si è fatto interprete del rinnovamento dello Ior dopo il crack dell'Ambrosiano, Nicora è stato per tutti gli anni '90 «assistente spirituale e stimolatore» di un ristretto cenacolo milanese, il gruppo Cultura Etica e Finanza, nato per «porre a confronto il cattolicesimo col travolgente imporsi del primato economico-finanziario», come ha scritto Giancarlo Galli nel suo informatissimo libro sulla Chiesa e il capitalismo (Finanza bianca, 2004).Arrivato al vertice dell'Apsa, Nicora ha cercato di fare ordine nel portafoglio immobiliare della Santa Sede, con le stesse logiche dei banchieri da lui frequentati.


Scoperto con il Giubileo, il fenomeno del turismo religioso si è conquistato l’attenzione crescente delle alte sfere della Chiesa. Intorno a questo nuovo business si è sviluppata l’Opera romana pellegrinaggi di monsignor Liberio Andreatta, cui fa capo l’agenzia viaggi Quo Vadis. Insieme al gruppo Cit la Santa Sede aveva anche messo a punto un progetto molto ambizioso per creare a Pietrelcina, il luogo natio di Padre Pio, un polo turistico religioso, con 76 milioni di investimenti: poi la crisi dell’operatore viaggi ha fermato tutto. Ma che il settore sia in crescita lo dicono le cifre: in tutto il paese si contano circa 3.300 case per ferie gestite da enti religiosi, con un giro d'affari annuo stimato in 4,5 miliardi, e 200 mila posti letto.


Di questi 5 mila sono a Roma, città che solo a Pasqua registra più di 600 mila pellegrini. Oltretutto il calo delle vocazioni ha svuotato abbazie e monasteri, che sono più di 2 mila in tutta Italia, e questo proprio mentre gli ordini venivano chiamati a rispondere ad una nuova razionalità economica. È un boom che ha moltiplicato i cantieri per trasformare antichi conventi e collegi religiosi in case di accoglienza e veri e propri alberghi, soprattutto nella Capitale.





E così un palazzo del Borromini di proprietà delle suore Oblate di Santa Maria dei Sette dolori in Trastevere si avvia a diventare un hotel con 62 camere. Sempre a Trastevere è già in funzione il San Giuseppe di vicolo Moroni, mentre il Collegio gregoriano di via San Teodoro, che s'affaccia sul Palatino, verrà dato in gestione a terzi dopo la riconversione.

È una febbre edilizia che finora è stata gestita con riservatezza da pochi intermediari di fiducia, primo tra tutti il gruppo Re, Religiosi ed ecclesiastici, di Vincenzo Pugliesi e Franco Alemani. Una realtà nata più di vent'anni fa, con lo slogan «non dannatevi per vendere un convento», che si è specializzata nella compravendita e ristrutturazione di beni ecclesiastici e oggi ricava dall'attività con ordini e congregazioni una trentina di milioni l'anno (su un fatturato complessivo di 55 milioni).

«La prima richiesta che ci arriva», spiega il vicepresidente Alemani, «è vendere sempre dando la prelazione alla Chiesa». È per questo che sono bandite le aste mentre a dirigere la controllata cui fa capo il business religioso, la Re spa, è stato chiamato di recente l'erede di una delle famiglie che contano in Spagna, Antonio Fraga Sanchez. I primi acquirenti di beni della Curia sono proprio loro, il Santander e il Bilbao, da sempre a braccetto con il potentissimo Opus Dei.

BENI IMMOBILI

All'incirca il 20-22% del patrimonio immobiliare italiano fa capo alla Chiesa. Un quarto di Roma è intestato a diocesi, congregazioni religiose, enti e società del Vaticano. Solo le proprietà che fanno capo a Propaganda Fide (il «ministero degli Esteri» del Vaticano che coordina l'attività delle missioni nel mondo) ammontano a 8-9 miliardi.


Negli ultimi due anni il Vaticano ha cominciato a fare trading immobiliare, vendendo beni per quasi 50 milioni. Nel 2006 a Roma si sono registrate più di 8 mila donazioni di beni immobiliari, in provincia sono state 3.200. Il doppio rispetto a una città come Milano. Il più grande intermediario immobiliare che lavora con la Chiesa, il gruppo Re spa, realizza da questa attività circa 30 milioni di fatturato.



PATRIMONI

Il patrimonio gestito dallo Ior, la banca del Vaticano, e l'Apsa, sfiora i 6 miliardi.



TURISMO

In tutta Italia si contano 200 mila posti letto gestiti da religiosi, con 3.300 indirizzi, tra case per ferie, hotel, centri di accoglienza per pellegrini. il giro d'affari è stimato in 4,5 miliardi.
In tutto il paese si contano più di 2 mila monasteri e abbazie. A Roma sono 5 mila i posti letto ufficialmente disponibili in ex conventi e collegi religiosi. Il giro d'affari del turismo religioso nella Capitale è stimato intorno ai 150 milioni di euro. "

giovedì 17 maggio 2007

Criminali

Interessantissimo il documentario della BBC su "Sex crimes and the Vatican".
Prove documentate su come il Vaticano, e in particolare il cardinale Ratzinger ha operato e opera tuttora, una sistematica politica di copertura dei preti pedofili..

http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=9990&fromplayer=9990&ad_mode=0

La ripresa del prete che mima un tentativo di approccio sessuale con un preadolescente è semplicemente vomitevole.

Come è vomitevole che esiste gente che ha coperto e copre SISTEMATICAMENTE queste pratiche.

Che schifo.

venerdì 4 maggio 2007

Dio in cassaintegrazione?




Già in Italia non si può sapere che genere di malattie congenite o genetiche avrà un bambino, grazie alla medievale legge 40...
Mo' nemmeno il sesso del nascituro si può sapere in anticipo? E che cacchio!!!!

Ma insomma, i genitori del bambino avranno qualche diritto? O se li prende tutti l'embrione i diritti?
Avrò il diritto di fare l'ecografia? O Dio se ne piglia?
E infine : una donna può sapere se è incinta, o il fatto di sbirciare in qualche modo nel suo utero, toglie lavoro a Dio ( che a quanto pare si offende)?

Hanno paura che l'Onnipotente finisca in cassaintegrazione?

giovedì 3 maggio 2007

Terrorismo Romano




Nemmeno Stalin sarebbe riuscito a fare di meglio.

Certo.
Perchè la storia di Andrea Rivera, delle sue esternazioni dal Concertone del Primo Maggio,è una classico caso stalinismo teocratico.

Come è possibile che uno non possa fare il proprio lavoro senza paletti ideologici, se ogni volta che si da fastidio al potentato di turno, si muove tutto l'estabilishment politico e mediatico?

Alla fine sto povero ragazzo, ha detto, molto garbatamente ( pure troppo, per la portata dell'attacco che la Chiesa sta portando alle istituzioni democratiche), che secondo lui la Chiesa non si evolve, che è conservatrice e ipocrita.

Che c'è di terroristico in questo?
ASSOLUTAMENTE NULLA!
Eppure quei rincoglioniti che scrivono ( sotto dettatura ) sull'Osservatore Romano, non hanno trovato niente di meglio che scrivere :

"E' terrorismo alimentare furori ciechi e irrazionali contro chi parla sempre in nome dell'amore. E' vile e terroristico lanciare sassi, questa volta addirittura contro il Papa, sentendosi coperti dalle grida di approvazione di una folla facilmente eccitabile"

Le boiate in 3 righe si sprecano :
a) Chiesa parla sempre in nome dell'amore? Quale amore ? Quello perfetto uomo cattolico + donna cattolica + figlio battezzato? Quello che dice che i gay sono malati? Quello che equipara i DICO alla legalizzazione della pedofilia? Quello che nega l'eutanasia?

b)E' terroristico parlare contro il Papa? Ecco la trovata. Se dici quello che dice Ratzi, allora sei un dritto. Se parli contro sei un terrorista. Ma chi ci scrive sull'Osservatore, Bush?

c) Folla eccitabile? L'unica folla eccitabile è quella degli esaltatipapa-boys che belano ai raduni papalini....

Ah... dimenticavo : la RAI si dissocia, insieme ai sindacati. L'opposizione filo-papista fa il suo dovere e Prodi lo definisce uno "scrietriato"....
Questo Rivera è l'uom più solo della Terra... Bagnasco invece non può esser lasciato solo....

E' tempo di combattere :i laici sono stati troppo mansueti finora...
Altro che abbassare lo scontro...

Von Clausewitz direbbe che la strategia ottima è tagliare i viveri (8x1000 truffaldino) a questi solerti pagliacci...

martedì 1 maggio 2007

Ci sono opinioni meno uguali delle altre?



Come il suo omologo pallonaro, Andrea Rivera, presentando il concertone del 1° maggio ha fatto gol.

Ha centrato in pieno la coda di paglia dei clericali italiani.
Quest'uomo ha detto semplicemente che non sopporta che il Vaticano, abbia negato i funerali a Welby, e che li abbia concessi a Pinochet,Francisco Franco e a De Pedis ( uno dei componenti della Banda della Magliana)...
E poi ha aggiunto che dopotutto, al fianco di Cristo in croce, c'erano due ladroni, non due malati di sclerosi laterale amiotrofica...

Cosa ha detto di così allucinante, da attirarsi le critiche dei sindacati?

Azzardo : la verità?

Come funziona : la Chiesa deve avere la libertà di sabotare il Parlamento (la chiamano "libertà di espressione") e un ragazzotto non può esprimere pubblicamente la propria opinione senza attirarsi critiche bipartisan?

domenica 29 aprile 2007

Mamma li turchi




200.000 persone in piazza, ad Ankara per difendere la laicità dello Stato e protestare contro la candidatura del ministro Gul, esponente del partito religioso islamico, e contemporaneamente scongiurare un golpe militare...

Visto che nel linguaggio comune i turchi sono stati sempre massacrati ( "Mamma li turchi", "Bestemmi come un turco", "Fumi come un turco"), non avrei mai pensato che un giorno in fatto di laicità, il popolo turco sarebbe stato molto più avanzato di noi...

Qui in Italia si scende in piazza o per festeggiare la nazionale di calcio, o per il "Family Day" ( brr... mi vengono i brividi solo a pronunciarlo...)
E il golpe militare al massimo, lo possono fare le guardie svizzere : basta oltrepassare il Tevere e arrivare a Palazzo Chigi...

Vorrei proprio vedere una manifestazione contro le gerarchie vaticane che si insinuano in Parlamento... ma questo non avverrà ( se avverrà) prima del 2057....

Esaltati&Esaltati



Bagnasco ha ricevuto una letterina con la sua immagine fregiata con una croce uncinata (gli si addice,tutto sommato) e un proiettile...

La curia genovese non ha avuto niente di meglio da dire che il gesto è opera di "esaltati".
Certamente.
Però ha omesso di dire che le posizioni clericali,omofobe e irresponsabili di Bagnasco nelle precedenti sue "sparate" pubbliche, sono opera anch'essi di un "esaltato". Lui.

sabato 28 aprile 2007

Rimandiamoli ad Avignone



Potrebbe una buona idea quella di rispedire tutti i chierici vaticanensi in vileggiatura perenne ad Avignone.
Così magari la lontananza, ci aiuterà a non vederli su tutte le tv e tutti i giornali, a tutte le ore e in tutte le occasioni.
Magari così le parole di papi e cardinali, tornerebbero a valere quanto valgono mediamente nel resto d'Europa, cioè zero.
Bisognerebbe vedere se i francesi ci stanno... Magari Bayrou, il Mastella francese, con la sua dote di voti potrebbe chiedere il soglio avignonese alla Royal o a Sarkozy...

Così finalmente i francesi smetteranno di prenderci per il culo, contando quante volte appare il papa in tv in Italia, e proveranno sulla loro pelle, la disgrazia di avere un tale ospite nei propri confini...

mercoledì 11 aprile 2007

Mamma CEI



La situazione economica della Chiesa in Italia è florida. E non solo perchè i preti nostrani sanno maneggiare molto molto bene lo "sterco del demonio".

I bilanci delle diocesi italiane sono praticamente tutti all'attivo. E questo, grazie al fiume di denaro proveniente dalla truffa dell' 8x1000 che la CEI ripartisce tra le diocesi.

Addirittura, alcune di esse, rimpinguano le proprie cassa con proventi di attività imprenditoriali e investimenti immobiliari.

Situazione opposta in Francia e Germania, dove causa l'assenza di finaziamenti statali alle religioni diocesi gigantesche e tradizionalmente ricche come quella di Colonia, sono costrette al tirare la cinghia...

In Italia, invece continuiamo a sorbirci i mielosi spot che ci spiegano perchè devolvere l'8x1000 alla Chiesa Cattolica...
Bleah!!!

martedì 10 aprile 2007

Il teologo smemorato



Indaffarato com'è a difendere tutto ciò che è naturale ( concepimento, famiglia, morte), il nostro fine teologo, il giorno della pasqua dei cristiani, in cui si commemora la resurrezione del Cristo (sic), si è scordato che tra i pochi ( col vecchio papa c'era più gente a pasqua a san Pietro) presenti alla messa, c'erano pure i molti e importanti partecipanti alla marcia contro la pena di morte...

E sapendo questo, si è scordato di "salutarli", come tradizionalmente viene fatto con tutti i gruppi e gruppuscoli che seguono le messe del papa in san Pietro.

Ovviamente, si è scordato pure di parlare della pena di morte nell'omelia pasquale...

Evidentemente è stato così preso dalle sciamaniche pratiche pasquale e dall'odore di resurrezione, che si è scordato che i comuni mortali non risorgono una volta uccisi...
E che stati a maggioranza cristiana, adottano la pena capitale come mezzo per fare "giustizia"....

Tanto l'importante è sfracassare i maroni della gente con la "famiglia naturale"....

venerdì 6 aprile 2007

Idiozie pasquali



Procurarsi dolore senza motivo è considerata, in genere, una pratica autolesionista con risvolti psichiatrici.

In prossimità della pasqua cristiana, questi disturbi psichiatrici diventano"devozione"...perchè tanto la sofferenza avvicina a Dio. Specie quando ti fai crocifiggere.
Mah...

Capitalismo all'amatriciana




Ora AT&T vuole la Telecom...
Già, una delle più grandi aziende delle telcomunicazioni di tutta Europa è entrata nel mirino degli americani. Perchè?
Perchè AT&T, che in passato ha avuto parecchi problemi con la giustizia americana in materia di concorrenza sleale, ha fiutato l'affare in Italia.
Cioè ha trovato un monopolista che fa molti utili e soprattutto, che Tronchetti Provera è disposto a svendere ( d'altronde la "svendita" è una prassi che impera in Telecom già quando si chiamava Sip ed era pubblica).

E i debiti? Probabilmente gli americani hanno intenzione di fare come finora ha fatto il Tronchetti : alla fine dell'anno ci si ridistribuisce gli utili, lasciando intatto ( o ingrossando addirittura) il monte debiti, che prima o poi, ricadrà sugli azionisti più piccini...

E in tutto questo cosa cambia per noi?
Non molto : Telecom sarà sempre monopolista, e in aggiunta una risorsa strategica come quella delle telecomunicazioni ( che in paesi europei, notoriamente comunisti come la Francia e la Germania è un settore PUBBLICO),finirà in mano ad una società privata e straniera....

Già col pretesto del terrorismo siamo super-sorvegliati... figurarsi che bella trovata è quella di mettere il nostro sistema di comunicazioni in mano ad un privato straniero....

domenica 1 aprile 2007

Aridatece Ruini



Quasi quasi comincio a rimpiangere Ruini...
Certo, era della stessa pasta di Bagnasco, ma perlomeno non giocava a chi le spara più grosse...
Oramai la CEI sembra una curva di ultras, in cui si fa a gara a chi la spara più grossa per compiacere il teutonico vecchiaccio...

sabato 31 marzo 2007

Facce di bronzo




Herr Bagnasco ha dichiarato che se si fanno i DiCo, saranno spalancate le porte per future leggi a favore della pedofilia e dell'incesto...

In questo senso negli ambienti ecclesiastici sono già avanzatissimi allora...

Se ci fosse stata questa fantomatica legge pro-pedofili ( che esiste solo nella mente debilitata del nostro monsignore) il Vaticano avrebbe risparmiato un bel po' di soldi in risarcimenti alle famiglie i cui pargoli sono stati vllanamente e vigliaccamente violati da uomini in abito talare, a tutti i livelli.


Quando pronunciano la parola "pedofilia" Bagnasco e i suoi colleghi dovrebbero, fermarsi,pensare, vergognarsi.
E stare zitti.

Cattolici psichedelici - Atto Secondo


Già che il Vaticano abbia una rappresentanza presso l'ONU, a me sembra tanto una raccomandazione...
Che poi la usino per emettere queste flatulenze verbali, mi sembra addirittura osceno...

"La Santa Sede, ha detto, vede esempi di “fanatismo antireligioso che denigra la religione o, in generale, i fedeli di una religione attribuendo loro la responsabilità di azioni violente compiute oggi o nel passato da alcuni membri di questa religione”.

Il mondo sta andando a rotoli grazie anche alle religioni, e questo che fa?
Si lamenta del fanatismo anti-religioso? Quando poi gli intolleranti sono loro ( e comandano in Parlamento grazie alla nostra superlativa classe dirigente)

venerdì 30 marzo 2007

Cattolici psichedelici



I preti che dicono che il parlamento è manovrato dalle lobby gay che vogliono demolire la famiglia "naturale"?

Ah, ecco:


Allucinazione

Percezione di oggetti o fenomeni che non esistono, spec. dovuta a disturbi del sistema nervoso

Si fanno di brutto... ecco la spiegazione di tanta demenza tutta insieme....


giovedì 29 marzo 2007

7 in condotta




Eccola...la Nota vescovile a cui tutti i politici cattolici sono tenuti ad obbedire...
Il kaiser Bagnasco, forte del suo passato militare, ha preso in mano la CEI post Ruini ed opera esattamente allo stesso modo di Eminenz....

I politici non possono votare leggi contro il Magistero, nemmeno nascondendosi dietro la laicità dello Stato.
La "sana laicità" di cui il cardinale juventino Bertone e questo nazista con la tonaca blaterano è quella in cui i vari bigotti bacucchi ecclesiastici comandano e gli altri, che siano clienti di altri terminali della creduloneria o che siano semplicemente non credenti, devono sottostare. E zitti.

Evviva : da oggi, ufficialmente, siamo in teocrazia.

domenica 25 marzo 2007

Batti lei?




"Mi sono battuto per le radici cristiane"

Queste le parole di Prodi nella ricorrenza dei 50 anni del Trattato di Roma.

Ora le cose sono due :

A) Prodi fa il ruffiano con le gerarchie ecclesiastiche e col papa, arrabbiati perchè in un trattato POLITICO non c'è il loro Cristo ( siano lodati i francesi che ce l'hanno risparmiata).

B) Prodi ha tentato veramente di far entrare a forza questi fantomatici tuberi cristiani nel trattato per la nuova UE.

Se la risposta è A, non mi meraviglio : cosa ci si può aspettare da un sacrestano a capo di una Unione di sacrestani?

Se invece quella corretta è la B, comincio a pensare che El Mortadela, non conta niente in Europa. E se deve contare per promuovere simili sciocchezze, è meglio che non conti nulla...

Satana nelle Pringles?



L'idiozia della gente raggiunge spesso livelli drastici. E quando si tratta di credere a delle buffonate, quasi nessuno batte il popolino belante agli ordini del clero cattolico.
Eppure stavolta, questa le batte tutte.

Nel Regno Unito, ma soprattutto nei cuori dei creduloni statunitensi, ha fatto breccia il baffuto logo delle Pringles.

Eh, si.... Perchè secondo i soliti gruppi evangelici, il marchio della Procter&Gamble, produttrice delle patatine Pringles, ( e colpevole di avere un management in combutta col demonio, secondo i suddetti invasati) conteneva un uomo barbuto che guardava 13 stelle in posizione tale da ricordare il famoso numero della bestia di biblica memoria...
Inutile dire che le 13 stelle rappresentavano le colonie originarie americane e che la Procter&Gamble, ha vinto la pluriennale causa intentata contro questi pagliacci portando a casa anche 20 milioni di dollari di risarcimento...

Giustizia è fatta! (almeno stavolta)